Gli incidenti avvenuti recentemente negli aeroporti di Linate e Napoli, che hanno coinvolto mezzi di servizio e velivoli, riaccendono l’attenzione sulle condizioni di sicurezza dei piazzali aeroportuali italiani. A intervenire è la FAST Confsal – Dipartimento Trasporto Aereo, secondo cui, mentre le dinamiche dei due episodi sono ancora in fase di accertamento, quanto accaduto evidenzia criticità che il sindacato segnala da tempo, aggravate dall’aumento del traffico durante il periodo estivo.
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Tra i principali problemi vengono indicati l’incremento dei movimenti dei mezzi di terra, ritmi operativi sempre più serrati, organici non sempre adeguati e procedure che, secondo il sindacato, non sarebbero state aggiornate in maniera proporzionata agli attuali volumi di traffico e passeggeri. Particolare attenzione viene inoltre posta alle condizioni dei mezzi utilizzati dagli operatori di piazzale. «Una parte significativa degli operatori è costretta a lavorare su veicoli mandati in operatività anche quando non sono nella piena efficienza», denuncia FAST Confsal, citando tra le criticità climatizzatori non funzionanti e infiltrazioni di fumi negli abitacoli.
Una situazione che, con le temperature elevate di questi giorni e l’asfalto rovente, può incidere sulla lucidità e sulla resistenza fisica degli operatori, aumentando secondo il sindacato il rischio operativo. Per FAST Confsal, gli episodi di Linate e Napoli devono rappresentare un’occasione per intervenire con misure strutturali. Il sindacato chiede a Enac e alle aziende della filiera del trasporto aereo di aggiornare le procedure operative, rafforzare gli organici, garantire l’utilizzo di mezzi efficienti, introdurre misure specifiche per il lavoro in condizioni di caldo estremo e investire in formazione, tecnologie e strumenti capaci di ridurre i rischi.
La richiesta è inoltre quella di aprire un confronto stabile con le organizzazioni sindacali. «La sicurezza non è negoziabile», sottolinea la Segreteria Nazionale FAST Confsal – Dipartimento Trasporto Aereo, chiedendo a Enac la convocazione urgente di un tavolo dedicato per definire misure immediate e un piano di intervento di medio periodo. «La sicurezza di chi lavora e di chi vola deve essere la priorità assoluta».


