Controlli a tappeto sulla filiera dei carburanti: nei primi cinque mesi di attività rafforzata la Guardia di Finanza ha concluso circa 4.800 interventi, facendo emergere frodi, irregolarità sui prezzi e circuiti clandestini di distribuzione. Il bilancio conta 265 persone denunciate e oltre 20mila tonnellate di prodotti energetici sequestrate. Dal 1° marzo al 31 luglio 2026 sono stati effettuati 1.371 interventi nel settore delle accise, con oltre 6,5 milioni di chilogrammi di prodotti risultati consumati in frode.
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Nel mirino sono finiti anche i cosiddetti “designer fuels”, prodotti petroliferi presentati con denominazioni differenti per aggirare gli obblighi fiscali, insieme a depositi clandestini, distributori abusivi e utilizzi illeciti di carburante agevolato. Tra le operazioni più significative, i finanzieri hanno intercettato due “tank container” provenienti dall’Est Europa e diretti nel Sud Italia con 64mila litri di prodotto dichiarato come olio lubrificante ma risultato essere gasolio per autotrazione. Ad Acerra è stato invece individuato un deposito clandestino con oltre 80mila litri di gasolio destinato alla distribuzione illegale. In un’altra operazione, tra Udine e il confine nordorientale, sono stati sequestrati oltre 427mila litri di idrocarburi e accertata un’evasione di accise superiore a 1,1 milioni di euro. Le verifiche hanno riguardato anche i prezzi esposti alla pompa: su 3.428 controlli effettuati negli impianti stradali sono state contestate 2.279 violazioni a 937 operatori. Tra le irregolarità riscontrate figurano la mancata esposizione dei prezzi e le differenze tra gli importi comunicati e quelli effettivamente applicati agli automobilisti.
In alcuni casi i controlli hanno fatto emergere anomalie direttamente nell’erogazione del carburante: in due distributori sono state infatti sequestrate dieci colonnine o pistole di erogazione non conformi, alcune delle quali fornivano quantità di carburante inferiori rispetto a quelle indicate sul display. Parallelamente, la Guardia di Finanza ha sottoposto ad approfondimento oltre 400 situazioni tra depositi fiscali, depositi commerciali e altri operatori del settore, nell’ambito dell’attività di vigilanza finalizzata a garantire maggiore trasparenza del mercato e tutela dei consumatori.


