Dopo settimane di tensioni e negoziazioni, si accenna a una nuova apertura nei rapporti tra Stati Uniti e Iran. Da un vertice internazionale arriva l’annuncio di un memorandum d’intesa che punta a riavviare il dialogo tra i due Paesi, con impegni sul nucleare, sull’allentamento delle sanzioni e su un maxi piano economico per la ricostruzione iraniana. Gli Stati Uniti e l’Iran — si legge su Il Sole 24ore — hanno compiuto un importante passo diplomatico con la firma di un memorandum che potrebbe finalmente aprire la strada a un accordo duraturo.
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L’annuncio è arrivato durante il G7, dove il presidente americano Donald Trump ha confermato l’avvio di un nuovo percorso negoziale tra Washington e Teheran. L’intesa prevede una serie di impegni reciproci, tra cui il mantenimento della stabilità regionale, il confronto sul programma nucleare iraniano e un progressivo alleggerimento delle sanzioni economiche. Tra gli aspetti più rilevanti figura anche la disponibilità statunitense a sostenere un piano di sviluppo e ricostruzione da almeno 300 miliardi di dollari destinato all’Iran, qualora il processo diplomatico arrivi a una conclusione positiva.
Per ora il memorandum rappresenta solo una cornice di riferimento per i negoziati futuri, ma segna comunque uno dei più significativi tentativi di riavvicinamento tra i due Paesi degli ultimi anni, con possibili ricadute positive sugli equilibri geopolitici e con l’occasione di ridisegnare il quadro dei mercati energetici internazionali.


