Anche il Comune di Sezze si dota dell’unico strumento a disposizione per la prevenzione degli incendi boschivi a ridosso della stagione più calda dell’anno. L’ordinanza, firmata dal commissario Bonanno nei giorni scorsi, prende spunto dal fatto che all’interno del perimetro urbano di Sezze è stata rilevata la presenza di terreni incolti i cui proprietari e conduttori tralasciano qualsiasi intervento di manutenzione con la conseguente crescita incontrollata di vegetazione spontanea. Oltre a questo elemento, però, spicca anche la presenza di aree private poste a confine di strade aperte al pubblico che a causa della mancata regolarizzazione di siepi o potatura di alberature sporgenti oltre il ciglio stradale determinano problemi di scarsa visibilità, con conseguente pregiudizio alla sicurezza della circolazione, sia veicolare che pedonale.
Leggi sullo stesso argomento
CISTERNA | Disinfestazione antizanzare, nuovi interventi nella notte tra venerdì e sabato
CISTERNA | Al via i lavori di rifacimento in via Civitona, via Marconi e via Colle Marcaccio
ANZIO | Online i nuovi calendari della raccolta rifiuti: ecco cosa cambia
Queste situazioni possono favorire la proliferazione di animali in genere ed in particolare di ratti, serpi, insetti nocivi che si annidano facilmente nei luoghi con accumuli di materiale vegetale, ma l’abbandono e l’incuria della vegetazione presente su lotti di terreno incolti o inedificati possono determinare problemi di igiene e, soprattutto nel periodo estivo, di rischio per la propagazione di incendi, con conseguente grave pregiudizio per l’incolumità di persone o di beni. Per questo motivo è stato ordinato ai proprietari, conduttori e detentori a qualsiasi titolo di aree verdi urbane incolte; ai proprietari di immobili ed agli amministratori di stabili con annesse arre verdi; ai responsabili di cantieri edili ed ai proprietari di immobili in costruzione; ai responsabili di strutture turistiche, artigianali e commerciali con annesse aree pertinenziali, ciascuno per le rispettive competenze, di procedere, nel periodo compreso dal 15 giugno al 30 settembre 2021, agli interventi di taglio dell’erba e della vegetazione in genere, regolazioni delle siepi e taglio di radici.
In caso di inosservanza, salvo che le violazioni non costituiscano un più grave reato, ai trasgressori sarà applicata la sanzione amministrativa pecuniaria da 25 a 500 euro secondo la gravità dell’infrazione.






Devi effettuare l'accesso per postare un commento.