Due giornate tra artigianato contemporaneo, moda indipendente, design e vintage, all’interno di un museo nel cuore di Roma. Sabato 24 e domenica 25 ottobre torna Ficus al Massimo, il market dedicato alla creatività e alle produzioni indipendenti, ospitato nella cornice del Garum Museo della Cucina, in via dei Cerchi 87, a pochi passi dal Circo Massimo.
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Dopo le precedenti edizioni, l’appuntamento propone un nuovo fine settimana dedicato alla scoperta di artigiani, illustratori, designer e piccoli marchi provenienti da diverse parti d’Italia. L’ingresso sarà gratuito e il market sarà aperto in entrambe le giornate dalle 10:30 alle 20:00.
La particolarità della manifestazione è il dialogo tra le creazioni contemporanee e gli ambienti di un museo dedicato alla storia della cucina e dell’alimentazione, dove il pubblico potrà alternare la visita agli spazi espositivi alla scoperta di oggetti originali e produzioni artigianali.
Un market tra la corte monumentale e le sale del museo
Il percorso di Ficus al Massimo inizierà dalla corte del Garum Museo della Cucina, caratterizzata dalla presenza di statue monumentali, per proseguire all’interno dell’edificio.
Gli espositori saranno distribuiti su due piani e tre sale, creando un itinerario nel quale le testimonianze storiche conservate nel museo faranno da sfondo alle proposte di artisti e creativi contemporanei.
Tra le categorie rappresentate figurano gioielli d’autore, ceramiche artistiche, abbigliamento sartoriale, accessori, illustrazioni, complementi d’arredo, oggetti di design e capi vintage.
Particolare attenzione sarà riservata alle piccole produzioni indipendenti, ai pezzi unici e alle creazioni realizzate attraverso tecniche artigianali, spesso difficili da trovare nei circuiti commerciali tradizionali.
Il pubblico avrà inoltre la possibilità di incontrare direttamente gli espositori, conoscere i processi di lavorazione e approfondire le storie che accompagnano i singoli progetti creativi.
Il Garum Museo della Cucina incontra il design contemporaneo
Uno degli elementi distintivi dell’iniziativa è la sede scelta per il market. Il Garum Museo della Cucina custodisce infatti una collezione dedicata alla storia degli strumenti e delle tradizioni alimentari, con oggetti e testimonianze appartenenti a epoche differenti.
Durante Ficus al Massimo, gli ambienti del museo diventeranno anche uno spazio espositivo per le nuove forme della creatività, mettendo in relazione il patrimonio storico con l’artigianato contemporaneo.
La manifestazione offrirà così ai visitatori un’occasione per scoprire un luogo particolare della Capitale e, nello stesso tempo, avvicinarsi al lavoro di designer e produttori indipendenti.
Fhate Off e DUE: moda, ricami e ironia
Tra i marchi annunciati per questa edizione figurano Fhate Off e DUE, due realtà che utilizzano la moda come strumento di espressione personale, combinando lavorazioni artigianali e un linguaggio ironico.
Fhate Off propone toppe e ricami personalizzati, interamente disegnati e realizzati in laboratorio. Le creazioni puntano a trasformare parole, immagini e idee in dettagli da indossare, dando carattere a capi e accessori.
DUE presenta invece T-shirt caratterizzate da frasi provocatorie, insieme a camicie e blazer vintage reinterpretati attraverso ricami e interventi sartoriali.
Entrambi i progetti condividono un approccio alla moda che privilegia l’originalità e la personalizzazione rispetto alla produzione standardizzata.
Emanuela Sandu, illustrazioni e rilegatura tra realtà e immaginazione
Spazio anche all’illustrazione con Emanuela Sandu, illustratrice e rilegatrice romana la cui ricerca artistica si sviluppa tra elementi onirici, suggestioni urbane e riferimenti alla natura.
Il suo lavoro combina tecniche tradizionali e linguaggi contemporanei, dando vita a immagini che si muovono tra realtà e immaginazione e raccontano luoghi, atmosfere ed esperienze personali.
La presenza dell’artista contribuirà ad ampliare la proposta del market oltre la moda e gli accessori, valorizzando anche il mondo dell’illustrazione e della produzione editoriale artigianale.
Denim Obsessed: il vintage diventa una nuova creazione
Tra gli espositori sarà presente anche Denim Obsessed, progetto creativo che lavora sul recupero e sulla trasformazione di capi e materiali vintage.
Giacche sartoriali, cravatte e tessuti vengono reinterpretati e combinati per realizzare pezzi originali, nei quali convivono materiali e stili differenti.
Le creazioni utilizzano elementi come frange, tartan, paillettes e dettagli decorativi, dando nuova vita a indumenti e tessuti attraverso lavorazioni e accostamenti insoliti.
Una proposta che richiama anche il tema del riuso, mostrando come il recupero di materiali esistenti possa diventare una forma di sperimentazione stilistica.
Un fine settimana gratuito nel cuore di Roma
Ficus al Massimo si rivolge sia ai cittadini romani sia ai turisti interessati a trascorrere un fine settimana tra cultura, shopping indipendente e scoperta di nuove realtà creative.
La formula dell’evento permette di visitare gli spazi del Garum Museo della Cucina, incontrare direttamente gli artigiani e conoscere produzioni che valorizzano la manualità, la ricerca e la personalizzazione.
La manifestazione si svolgerà sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026, dalle 10:30 alle 20:00, presso il Garum Museo della Cucina, in via dei Cerchi 87 a Roma, nell’area del Circo Massimo.
L’ingresso è gratuito per entrambe le giornate.




