Circa quattromila presenze e oltre mille prestazioni sanitarie gratuite. Sono i numeri del Villaggio della Salute della Asl di Latina, che sabato 17 ottobre ha trasformato piazza Mazzini, a Terracina, in un grande spazio dedicato alla prevenzione, all’informazione sanitaria e al benessere della comunità.
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La manifestazione, intitolata Salute Globale: prevenire, conoscere e partecipare per una Comunità più sana, è stata organizzata dalla Asl di Latina in collaborazione con il Comune di Terracina, coinvolgendo professionisti sanitari, istituzioni, associazioni del terzo settore, studenti e cittadini di tutte le età.
Un’iniziativa che, secondo il bilancio diffuso dall’azienda sanitaria, ha registrato una partecipazione particolarmente elevata, confermando l’interesse della popolazione verso le opportunità di prevenzione e i servizi sanitari accessibili direttamente sul territorio.
Le istituzioni presenti all’inaugurazione
La giornata si è aperta con il tradizionale taglio del nastro, seguito dai saluti istituzionali della direttrice generale della Asl di Latina, Sabrina Cenciarelli, del prefetto di Latina, Vittoria Ciaramella, del sindaco di Terracina, Francesco Giannetti, dell’assessore regionale Alessandro Calvi, intervenuto in rappresentanza del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, e del presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma.
Presenti anche la deputata Giovanna Miele e l’europarlamentare Nicola Procaccini.
Tra le altre autorità intervenute figuravano il senatore Claudio Fazzone, il procuratore aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Latina, Luigia Spinelli, il questore Marco Martino, il comandante provinciale dei Carabinieri, colonnello Luca Palmieri, e il comandante della Guardia di Finanza di Terracina, capitano Dario Massaro.
Hanno partecipato inoltre i consiglieri regionali Vittorio Sambucci e Salvatore La Penna e il sindaco di Cisterna di Latina, Valentino Mantini.
Testimonial della manifestazione è stato Matteo Lodo, campione di canottaggio delle Fiamme Gialle e plurimedagliato olimpico e mondiale, che ha portato la propria testimonianza sul rapporto tra attività sportiva, salute e benessere.
Cenciarelli: «Portare la Asl fuori dalla Asl»
La direttrice generale della Asl di Latina, Sabrina Cenciarelli, ha sottolineato il significato dell’iniziativa nel percorso di avvicinamento dei servizi sanitari ai cittadini.
«Siamo molto soddisfatti, non si è trattato di un semplice evento ma della conferma di un cambio di paradigma che stiamo perseguendo con tenacia e impegno: portare la Asl fuori dalla Asl», ha dichiarato Cenciarelli.
«Per troppo tempo la sanità è stata percepita come un luogo dove si va quando si sta male. Ospedale, ambulatorio, pronto soccorso. Con questa grande manifestazione abbiamo voluto dire l’opposto: la sanità viene da voi quando state bene, per aiutarvi a rimanere in salute il più a lungo possibile».
Un’impostazione che punta a rafforzare il ruolo della prevenzione e a favorire il contatto diretto tra la popolazione e i professionisti della sanità pubblica, anche al di fuori delle tradizionali strutture ospedaliere e ambulatoriali.
Giannetti: «Fare rete è fondamentale»
Soddisfazione anche da parte del sindaco di Terracina, Francesco Giannetti, che ha evidenziato il valore della collaborazione tra istituzioni, operatori sanitari e associazioni.
«Voglio ringraziare la ASL di Latina, i nostri uffici e Assessorati competenti che hanno fatto un lavoro davvero straordinario», ha dichiarato il primo cittadino.
«Portare la salute nelle piazze significa avvicinare concretamente i servizi ai cittadini, abbattendo le distanze e rendendo le opportunità di prevenzione e assistenza accessibili a tutti. Un’occasione importante per la nostra comunità e il nostro territorio, un esempio concreto di collaborazione grazie anche alle associazioni. Fare rete è fondamentale, ed è questa la direzione in cui vogliamo continuare a lavorare».
Oltre mille prestazioni sanitarie gratuite
Il Villaggio della Salute è stato organizzato attraverso una struttura articolata, comprendente un truck sanitario con cinque ambulatori, un camper con quattro postazioni, 27 stand, un Media Hub e un’autoemoteca Avis dedicata alla raccolta del sangue.
Il coordinamento organizzativo ha visto il lavoro delle dottoresse Assunta Lombardi e Roberta De Grandis, insieme alle strutture di Formazione e Comunicazione della Asl di Latina.
Particolarmente significativa la partecipazione alle attività di screening e alle visite specialistiche gratuite.
Nel dettaglio, sono stati effettuati oltre 400 esami della vista, 110 screening del rischio per le malattie croniche non trasmissibili, 59 ecografie vascolari, 51 visite dermatologiche e 34 visite senologiche.
Nell’ambito delle iniziative di Ottobre Rosa, dedicate alla prevenzione dei tumori femminili, sono state eseguite 31 mammografie. Sono stati inoltre avviati 31 screening del colon-retto, mentre per la prevenzione ginecologica sono stati valutati 31 utenti ed effettuati 22 Pap test.
Completano il quadro degli accertamenti specialistici 28 spirometrie e 28 screening del nodulo polmonare.
Cardiologia, glicemia, pressione e telemedicina
Numerose anche le attività svolte all’interno del camper sanitario, dove sono stati eseguiti 30 elettrocardiogrammi e 26 visite cardiologiche.
Gli operatori hanno inoltre effettuato 60 misurazioni della glicemia e 60 controlli della pressione arteriosa, coinvolgendo circa 150 persone in percorsi di educazione sanitaria.
Particolare attenzione è stata riservata alle nuove tecnologie applicate alla sanità: 20 cittadini hanno ricevuto informazioni sulla telemedicina e sono state effettuate 15 prove di dispositivi tecnologici.
Tra le ulteriori prestazioni figurano 20 esami dell’emoglobina glicata e 25 emogasanalisi venose refertate, oltre alla somministrazione di 64 vaccinazioni antinfluenzali.
Consulenze specialistiche dalla neurologia all’urologia
Il programma ha previsto anche numerosi momenti di consulenza e orientamento sanitario.
In particolare, sono stati effettuati 20 counseling di chirurgia generale, 28 consulenze neurologiche, accompagnate da otto test cognitivi, e dieci counseling dedicati alla salute mentale.
Nell’area urologica sono stati seguiti 12 utenti per ciascuna delle attività dedicate alla patologia prostatica, alla patologia renale, al PSA, alla prevenzione urologica e all’imaging dell’apparato urogenitale.
Un’offerta che ha consentito ai partecipanti di confrontarsi direttamente con gli specialisti e di ricevere informazioni su percorsi diagnostici, prevenzione e servizi disponibili.
Primo soccorso, Fascicolo sanitario elettronico e simulatori
Accanto agli screening, il Villaggio ha ospitato un ampio programma di iniziative dedicate all’informazione sociosanitaria.
I cittadini hanno potuto ricevere assistenza sull’utilizzo del Fascicolo sanitario elettronico, informazioni sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, sul ruolo del disability manager e sui servizi di teleinterpretariato nella Lingua dei segni italiana.
Sono stati inoltre illustrati i criteri di assegnazione dei codici di triage nei Pronto Soccorso, per aiutare i cittadini a comprendere il funzionamento dei percorsi di accesso alle cure di emergenza.
Grande curiosità hanno suscitato i simulatori avanzati del Centro di Formazione e i visori di realtà aumentata, messi a disposizione per attività dimostrative.
Particolarmente seguite le lezioni informative dedicate alle manovre di disostruzione delle vie aeree in età pediatrica, alla rianimazione cardiopolmonare e alle principali tecniche di primo soccorso.
Significativo anche il contributo degli studenti dei corsi di laurea delle Professioni Sanitarie dell’Università Sapienza, Polo Pontino, coinvolti nelle attività della manifestazione.
Donazione degli organi, alimentazione e salute animale
Un altro settore particolarmente frequentato è stato quello dedicato alla sensibilizzazione sulla donazione di organi e tessuti, dove oltre 500 persone hanno ricevuto informazioni.
Grande interesse anche per le iniziative dedicate all’alimentazione e alla salute animale.
Le cooking class, realizzate con la partecipazione di un ex concorrente di MasterChef, hanno coinvolto 130 persone.
Nelle attività informative del settore sono stati raggiunti 219 utenti, mentre sono stati effettuati 56 counseling nutrizionali, proposti 30 giochi interattivi e realizzati 27 counseling sul rapporto tra uomo e animale.
Distribuiti inoltre circa 400 opuscoli e brochure informative, con materiali dedicati ai temi della prevenzione, dell’alimentazione e della salute.
Il Media Hub tra divulgazione scientifica e attività interattive
Uno degli spazi più frequentati è stato il Media Hub, che ha ospitato attività educative, divulgazione scientifica, quiz, proiezioni di video dedicati alla prevenzione, iniziative di comunicazione sanitaria ed esibizioni musicali.
La presenza di strumenti interattivi e contenuti multimediali ha permesso di coinvolgere pubblici differenti, dai più giovani agli adulti, attraverso modalità di comunicazione accessibili e partecipative.
L’obiettivo era rendere i temi della salute e della prevenzione comprensibili e vicini alla vita quotidiana, favorendo il dialogo diretto con gli operatori.
Il contributo di oltre venti associazioni del territorio
Un ruolo fondamentale nella riuscita della manifestazione è stato svolto dalle oltre venti associazioni del terzo settore che hanno partecipato con attività pratiche, iniziative informative e momenti di coinvolgimento del pubblico.
La Asl di Latina ha rivolto un ringraziamento ad Aido Latina, Andos con i comitati di Fondi e Latina, Avis provinciale di Latina, Avo con le sezioni di Latina e Terracina, Coldiretti Latina, Croce Rossa Italiana – Comitato di Latina, E-Lisir, Isde Latina, Associazione culturale I Malasanità, Le Capricciose Odv e Lilt Latina.
Hanno contribuito inoltre i Lions Club Host di Latina, Terracina e Sabaudia-San Felice, l’Associazione Maestri di Yoga della Breast Unit, la Protezione Civile, l’Associazione Qua la Zampa, l’Associazione Teniamoci per mano, la Uisp Sport per Tutti – sezione di Latina e Up&Clown Odv.
La collaborazione tra azienda sanitaria, amministrazione comunale, istituzioni e volontariato ha rappresentato uno degli elementi centrali della giornata, consentendo di proporre un programma ampio e diversificato.
Con quattromila presenze e oltre mille prestazioni gratuite, il Villaggio della Salute di Terracina si chiude dunque con un bilancio che la Asl di Latina considera particolarmente positivo, confermando l’importanza delle iniziative di prevenzione realizzate direttamente nelle piazze e nei luoghi di aggregazione della comunità.









