L’astrofisica Ersilia Vaudo è stata ufficialmente nominata Ambasciatrice di Gaeta nel Mondo. La cerimonia di conferimento dell’onorificenza si è svolta nella solenne cornice dell’Aula Consiliare del Comune di Gaeta, alla presenza del sindaco Cristian Leccese e di rappresentanti dell’amministrazione comunale.
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Un riconoscimento che celebra non soltanto la prestigiosa carriera scientifica e internazionale di Ersilia Vaudo, ma anche il profondo legame che la studiosa ha sempre mantenuto con la propria città d’origine, portando il nome di Gaeta nei contesti più autorevoli della ricerca e della divulgazione scientifica.
Alla cerimonia hanno partecipato anche Michela Di Ciaccio, presidente della Commissione Cultura, Luigi Gaetani, consigliere comunale e componente della stessa Commissione, e l’assessore Paola Guglietta.
Il titolo di Ambasciatore di Gaeta nel Mondo
L’onorificenza di Ambasciatore di Gaeta nel Mondo è destinata a personalità, originarie della città o legate al territorio, che si siano distinte per il loro contributo allo sviluppo e alla promozione dell’immagine di Gaeta nei settori del lavoro, dell’impresa, della cultura, dello sport, dell’economia, della ricerca, del mondo accademico e sociale.
Il ruolo consiste nel diffondere e valorizzare, soprattutto nelle aree geografiche in cui operano le personalità insignite, la storia, l’arte, le tradizioni e le eccellenze della città.
L’obiettivo dell’iniziativa è rafforzare la notorietà del territorio gaetano attraverso una strategia di promozione nazionale e internazionale, contribuendo a rendere Gaeta sempre più attrattiva e competitiva sotto il profilo economico, industriale, culturale, commerciale e turistico.
Una carriera internazionale tra ESA, NASA e divulgazione scientifica
Le motivazioni del decreto di nomina ripercorrono il percorso professionale di Ersilia Vaudo, sottolineandone l’eccellenza scientifica, il prestigio culturale e l’impegno sociale.
«Per l’eccellenza del suo percorso scientifico e per la straordinaria leadership globale con cui, dal 1991, dà lustro alle istituzioni spaziali internazionali. Nel corso di una fulgida carriera in forza all’Agenzia Spaziale Europea (ESA) a Parigi, ha saputo edificare un fondamentale ponte transatlantico nelle relazioni strategiche con la NASA in qualità di Deputy Head a Washington DC», si legge nel provvedimento.
Il decreto ricorda anche l’attività culturale e divulgativa dell’astrofisica, che ha curato la XXII Esposizione Internazionale della Triennale di Milano e pubblicato saggi per importanti case editrici, tra cui Einaudi e Mondadori.
Particolare attenzione viene riservata al suo impegno per la diffusione delle discipline scientifiche e per la promozione delle pari opportunità, soprattutto tra le nuove generazioni.
«Per il legame indissolubile con le sue origini. Per il profondo impegno sociale a tutela dei giovani e della parità di genere. Con la presidenza dell’associazione Il Cielo Itinerante, porta le discipline STEM nei contesti di fragilità sociale. Luminoso modello femminile, già premio Tecnovisionaria, ha servito il Paese in task force ministeriali e nel Women’s Forum G20 Italy per avvicinare le ragazze alla scienza», proseguono le motivazioni.
Il riconoscimento si fonda dunque su un percorso che unisce ricerca scientifica, responsabilità sociale, divulgazione e valorizzazione delle proprie origini.
Il decreto si conclude con un riferimento particolarmente significativo al rapporto tra l’attività scientifica di Vaudo e la sua città natale: «Per aver saputo coniugare la vastità del cosmo con l’amore profondo per la sua terra d’origine, portando l’immagine, la cultura e l’anima di Gaeta oltre i confini terrestri, fino a toccare le stelle».
Le onorificenze e i riconoscimenti ricevuti
Nel corso della sua carriera, Ersilia Vaudo ha ricevuto numerosi riconoscimenti per l’attività scientifica, culturale e sociale.
Tra questi figura il titolo di Commendatore dell’Ordine della Stella d’Italia, conferito nel 2022 per gli elevati meriti e per il costante impegno nella ricerca e nella divulgazione scientifica, con particolare riferimento alla promozione delle discipline STEM tra i giovani e al ruolo di Chief Diversity Officer presso l’Agenzia Spaziale Europea.
Nel 2015 le è stata inoltre conferita un’onorificenza dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, in riconoscimento dei servizi e delle benemerenze acquisiti nei confronti della Nazione nei campi della scienza, dell’economia e delle attività di valore sociale e filantropico.
Il sindaco Leccese: «Una figura straordinaria, motivo di fierezza per Gaeta»
Il sindaco Cristian Leccese ha espresso soddisfazione per il conferimento del titolo, evidenziando il valore della figura di Ersilia Vaudo per la comunità cittadina.
«Con il conferimento di questa onorificenza ad Ersilia Vaudo arricchiamo la rete dei nostri Ambasciatori nel Mondo con una figura straordinaria, il cui valore scientifico, umano e culturale rappresenta motivo di immensa fierezza per tutta la comunità di Gaeta», ha dichiarato il primo cittadino.
«Ersilia Vaudo incarna perfettamente lo spirito di questa iniziativa: portare con passione, eccellenza e rigore il nome della nostra città ben oltre i confini nazionali, fino ai vertici della scienza internazionale. Affidiamo a lei, come alle altre personalità di spicco che rappresentano la nostra terra, la grande responsabilità di essere la nostra voce e la nostra immagine nel mondo: un’immagine forte, solida, affidabile e proiettata verso il futuro. A lei vanno le più vive congratulazioni di tutta l’Amministrazione e della Città di Gaeta», ha aggiunto Leccese.
Ersilia Vaudo: «Gaeta è il posto in cui tornare, qui è iniziato tutto»
Particolarmente emozionante l’intervento di Ersilia Vaudo, che ha ripercorso il rapporto con la città natale e il ruolo che i luoghi della sua infanzia hanno avuto nella formazione della sua curiosità scientifica.
«Come mi capita spesso di raccontare a chi mi chiede l’origine delle mie scelte e dello stimolo al mio percorso professionale, tutto è iniziato nel luogo in cui sono nata», ha raccontato l’astrofisica.
«Gaeta è una città in cui la presenza del mare e della natura è così profondamente integrata nella vita quotidiana da diventare, di per sé, un continuo laboratorio di domande e curiosità. Ho avuto un’infanzia libera, fatta di giornate in bicicletta e sul mare da aprile a ottobre: un contesto che ha segnato in modo fondamentale il mio modo di guardare il mondo».
Un ricordo nel quale trovano spazio il mare, il paesaggio e la storia della città, elementi che Vaudo ha indicato come fondamentali per il proprio percorso umano e professionale.
«L’orizzonte di Serapo e il ritmo delle onde donano un senso di appartenenza a qualcosa di più grande, facendo percepire e respirare l’infinito. A questo si aggiunge la straordinaria storia di Gaeta, fatta di incontri e contaminazioni tra civiltà diverse», ha proseguito.
Infine, il ringraziamento per un’onorificenza che assume per lei un significato profondamente personale.
«Sono felice e profondamente onorata di ricevere questo riconoscimento, che mi riempie di gioia ed emozione. Per me Gaeta è il posto in cui tornare: nel mio viaggiare per il mondo, ha rappresentato le radici che ho voluto trasmettere anche ai miei figli. Questo titolo ha per me un valore unico, che parla direttamente al cuore», ha concluso Ersilia Vaudo.
Con la sua nomina, la città di Gaeta aggiunge alla rete dei propri ambasciatori una personalità di rilievo internazionale, il cui percorso testimonia come il legame con le proprie origini possa accompagnare anche le esperienze professionali più lontane, dalla città affacciata sul Tirreno fino ai grandi centri della ricerca spaziale mondiale.




