Trenta chilogrammi di marijuana sequestrati e un cittadino italiano arrestato per traffico internazionale di sostanze stupefacenti. È il bilancio di un’operazione condotta dalla Guardia di Finanza di Imperia presso il valico autostradale di Ventimiglia, nell’ambito delle attività di controllo finalizzate alla prevenzione e al contrasto dei traffici illeciti transfrontalieri.
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L’intervento risale al 27 ottobre, quando i militari della Compagnia di Ventimiglia, impegnati nei controlli con le unità cinofile, hanno fermato un’autovettura guidata da un uomo di nazionalità italiana, in ingresso nel territorio nazionale. Il conducente avrebbe tentato di eludere il controllo dirigendosi verso le corsie d’uscita esterne. Anche le spiegazioni fornite ai finanzieri in merito a un viaggio in Spagna sono apparse fin da subito contraddittorie ed evasive.
I militari hanno quindi proceduto a un’ispezione approfondita del veicolo, con il supporto dei cani antidroga Kirk e Rando. Durante il controllo sono state individuate due borse contenenti 25 buste termosaldate, all’interno delle quali erano occultati complessivamente 30 chilogrammi di marijuana.
Informata la Procura della Repubblica di Imperia, che ha assunto la direzione delle indagini, le Fiamme Gialle hanno proceduto al sequestro della sostanza stupefacente e di 2.700 euro in contanti, ritenuti provento del reato. Sottoposti a sequestro anche due telefoni cellulari, un tablet e l’autovettura utilizzata per il trasporto della droga.
Il conducente è stato arrestato per traffico internazionale di sostanze stupefacenti, ferma restando la presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.
L’operazione si inserisce nell’attività della Guardia di Finanza per il contrasto al traffico internazionale di droga e alle altre forme di criminalità economico-finanziaria. L’azione del Corpo punta anche a colpire i patrimoni illeciti e a sottrarre alle organizzazioni criminali le risorse economiche derivanti dalle attività illegali, tra cui il commercio di sostanze stupefacenti.
Particolare attenzione viene riservata ai valichi di confine e alle principali arterie di accesso al territorio nazionale, dove la Guardia di Finanza assicura quotidianamente controlli doganali e di polizia economico-finanziaria per prevenire e contrastare i traffici illeciti.




