Cinque appuntamenti tra cultura, tradizioni, ricerca, formazione e musica per accompagnare la conclusione di “Simulacrum, i Lepini tra sacro e profano”, il progetto promosso dalla Compagnia dei Lepini per valorizzare il patrimonio materiale e immateriale del territorio.
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Dal 6 al 21 novembre, Roccagorga, Priverno, Sezze, Cori e Fossanova ospiteranno un calendario di iniziative dedicate alla memoria collettiva, alle espressioni della religiosità popolare e alla riscoperta dell’identità lepina. Si comincia venerdì 6 novembre, alle 17.30, nell’Auditorium comunale di Roccagorga, con la presentazione del libro “Il Sapore del Sacro” di Roberto Campagna, una ricerca sui dolci delle feste comandate e sui vini celebrativi pontini e lepini.
Un viaggio nelle tradizioni gastronomiche legate alle ricorrenze religiose, attraverso prodotti, ricette e consuetudini tramandate nel tempo. Sabato 7 novembre, alle 17.30, nell’Auditorium Santa Chiara di Priverno, sarà presentata la ricerca etnomusicologica “Simulacrum. Suoni, voci e canti rituali nei Monti Lepini”, curata da Emilio Di Fazio. Un lavoro dedicato alla riscoperta del patrimonio musicale tradizionale, tra canti popolari, ritualità e testimonianze sonore che raccontano la storia delle comunità locali. Giovedì 12 novembre il progetto farà tappa a Sezze, presso l’I.S.I.S.S. “Pacifici e De Magistris”, con il laboratorio didattico “I sapori dei Lepini tra sacro e profano”.
Gli studenti dell’indirizzo Enogastronomia e ospitalità alberghiera saranno protagonisti di un percorso dedicato alla cucina tradizionale, attraverso la ricerca sulle ricette del territorio e la loro reinterpretazione contemporanea, con presentazione e degustazione delle preparazioni realizzate. Giovedì 19 novembre, dalle 9.30, il Teatro comunale Luigi Pistilli di Cori ospiterà la conferenza “Modelli e strumenti per la valorizzazione integrata dei beni e delle reti culturali: l’esempio dei Monti Lepini”.
Un’occasione di confronto tra istituzioni, amministratori ed esperti sul ruolo dei musei, delle biblioteche e degli archivi storici e sulle prospettive di cooperazione culturale. Saranno inoltre presentati il videodocumentario “Simulacrum”, il video promozionale del Sistema Bibliotecario, la guida in inglese del Sistema Museale e i risultati della ricognizione degli archivi storici lepini. Gran finale sabato 21 novembre nell’Abbazia di Fossanova, con un concerto organizzato insieme al Comune di Priverno, al termine della celebrazione eucaristica.
In programma il “Gloria” di Antonio Vivaldi, eseguito da un coro di 60 elementi e un’orchestra di 16 musicisti, con soprano e contralto solisti, sotto la direzione del maestro Maurizio Sparagna.
«Con Simulacrum – dichiara Quirino Briganti, presidente della Compagnia dei Lepini – abbiamo voluto raccontare i Monti Lepini attraverso ciò che li rende riconoscibili: le tradizioni, la spiritualità, la musica, i sapori e la memoria delle nostre comunità. Questi cinque appuntamenti rappresentano la sintesi di un percorso che ha coinvolto istituzioni, studiosi, scuole e realtà culturali del territorio. Il nostro obiettivo è trasformare questo patrimonio di conoscenze in una risorsa condivisa, capace di rafforzare il senso di appartenenza e offrire nuove opportunità di valorizzazione ai Monti Lepini. La cultura può e deve essere uno strumento concreto di collaborazione e crescita per le nostre comunità».








