Teatrosophia ospita “Voyeurs” di Luigi Amendola, produzione Melanchòlia Teatro con la regia e la drammaturgia musicale di Mauro Toscanelli. Lo spettacolo, in cartellone per due settimane, porta in scena una riflessione sull’indifferenza, sull’individualismo e sull’incapacità di vedere davvero l’altro.
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Sul palco Fabio Fantozzi, Masaria Colucci, Francesco Perinelli, Titti Cerrone, Massimo Napoli, Adriano D’Amico, Roberta Bobbi e Valentina Rancini. Il lavoro si inserisce nella stagione di Teatrosophia dedicata alle relazioni, raccontandone però il rovescio: la distanza, l’incomunicabilità e la difficoltà di costruire un contatto autentico.
La vicenda si svolge in una strada di periferia, dove confluiscono progressivamente sette personaggi fortemente caratterizzati dal ruolo che occupano nella società: una donna ansiosa, un ubriaco alla deriva, una prostituta, un giornalista in cerca di scoop, un domatore, un vigile del fuoco e una donna impegnata nella difesa della morale pubblica.
Sette microcosmi che, pur trovandosi nello stesso luogo, non riescono a entrare realmente in relazione. Ognuno resta chiuso nel proprio individualismo e nel proprio flusso di parole, fino a quando il gruppo si trova davanti a un evento apparentemente tragico: una persona sembra intenzionata a suicidarsi dal cornicione di un palazzo vicino.
Ci si aspetterebbe una reazione comune per scongiurare la tragedia, ma i protagonisti restano sostanzialmente concentrati su sé stessi, tra dialoghi assurdi, riflessioni e divagazioni. Il testo di Luigi Amendola, scritto negli anni Novanta, viene così proposto come uno specchio di una società nella quale individualismo, egoismo e assenza di empatia continuano a produrre distanza e indifferenza.
La regia di Mauro Toscanelli costruisce una vera e propria partitura di voci che si sfiorano senza incontrarsi, facendo della mancata relazione il centro della messinscena.
Gli spettacoli sono in programma dal martedì al venerdì alle ore 21 e il sabato e la domenica alle ore 18. Il biglietto intero ha un costo di 15 euro, cui si aggiunge la tessera associativa annuale di 5 euro.
Al termine di ogni spettacolo, Teatrosophia offrirà il consueto aperitivo, pensato come momento di incontro e condivisione tra artisti e pubblico.






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