Fa tappa a Sermoneta il progetto “Territori di Gusto e Sicurezza Alimentare”, realizzato dall’associazione Codici Lazio con la collaborazione di Codici Cultura, cofinanziato dalla Camera di Commercio di Frosinone e Latina e patrocinato dalla Regione Lazio. L’appuntamento è in programma giovedì 15 ottobre presso La Valle dell’Usignolo, in via Vigna Riccelli 2.
Leggi sullo stesso argomento
TERRACINA | Appia Day, viaggio sulle tracce di Traiano e mobilità sostenibile: Legambiente protagonista
FONDI | Il Castello Caetani protagonista del nuovo videoclip di Federico Paciotti sulle note di “My Way”
SERMONETA | Battaglia di Lepanto, il borgo torna al 1571 con 130 figuranti
L’iniziativa, dopo l’esordio a Giuliano di Roma, in provincia di Frosinone, approda nel territorio pontino con una giornata dedicata a cibo, salute, sicurezza alimentare, tutela dei consumatori, sostenibilità e valorizzazione delle produzioni locali. L’evento è realizzato in collaborazione con Fondazione Dieta Mediterranea, Capol, Associazione Italiana Sommelier, Fondazione Italiana Sommelier, Federazione Italiana Sommelier Albergatori Ristoratori e Associazione Provinciale Cuochi Latina.
«Sarà un incontro per parlare di cibo, salute e territorio, perché la qualità di ciò che portiamo in tavola riguarda tutti», dichiara Marica Iuculano, presidente di Codici Cultura. «Nel corso del seminario saranno approfonditi temi importanti come salute e sicurezza alimentare, tutela dei consumatori, informazione corretta, prevenzione, filiere sostenibili e valorizzazione delle produzioni locali. Un’occasione per confrontarsi e riscoprire il legame tra alimentazione consapevole, Dieta Mediterranea e territorio».
Il programma prevede alle ore 10 la visita dell’azienda, alle 11 il seminario e alle 13.25 la degustazione guidata. A fare gli onori di casa sarà la famiglia Palombo, che gestisce La Valle dell’Usignolo, realtà le cui radici risalgono alla fine dell’Ottocento e che nel tempo ha affiancato alle coltivazioni anche attività di ospitalità e produzioni di olio, vino e prodotti dell’orto.
Dopo l’intervento di apertura di Marica Iuculano prenderanno la parola Giuseppina Giovannoli, sindaca di Sermoneta, Vittorio Sambucci, consigliere regionale e presidente della XI Commissione Sviluppo economico e attività produttive, Ivano Giacomelli, segretario nazionale Codici, Giulio Corsi, ricercatore della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Antonio Bottoni, segretario provinciale Codici Latina, Mauro D’Arcangeli, vicepresidente Confagricoltura Latina, Luigi Niccolini, presidente Confagricoltura Latina, Luigi Centauri, presidente CAPOL Latina, Maria Luisa Conza, biologa nutrizionista e rappresentante CNCU al Tavolo tecnico sulla sicurezza nutrizionale, Maria Assunta Monacelli, naturopata, Maria Luisa Bagnara, biologa nutrizionista, Danilo Ceirani, esperto di sicurezza alimentare, e Luigi Lombardi, presidente dell’Associazione Provinciale Cuochi Latina e docente di enogastronomia. A moderare sarà il giornalista Simone Di Giulio.
«Non si tratterà soltanto di un momento conviviale, ma di un’occasione di divulgazione», sottolinea Ivano Giacomelli. «Attraverso schede descrittive e spiegazioni dedicate, i partecipanti potranno approfondire le caratteristiche organolettiche dei prodotti, le tecniche produttive, le materie prime utilizzate e, dove pertinente, gli aspetti nutrizionali, mantenendo sempre centrale l’attenzione alla qualità e alla sicurezza alimentare».
Sul rapporto tra agricoltura e territorio interviene anche Luigi Niccolini: «L’agricoltura non produce solo cibo: produce territorio, paesaggio, occupazione, qualità della vita. Dietro ogni prodotto ci sono imprese che ogni giorno scelgono di investire in innovazione, sostenibilità e sicurezza, per portare in tavola produzioni di qualità».
Nel corso dell’incontro si parlerà anche di misurazione della sostenibilità, con il contributo di Giulio Corsi, membro del gruppo che fornisce assistenza tecnico-scientifica al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica nell’ambito dello schema “Made Green in Italy”. Il suo intervento sarà dedicato alla necessità di valutare gli impatti ambientali con criteri chiari e comunicarli in modo verificabile.
Danilo Ceirani approfondirà invece i temi di Food Safety, Food Defence e Food Fraud, con particolare attenzione alla prevenzione dei rischi accidentali, alle minacce intenzionali alla filiera e alle frodi alimentari con finalità economiche.
Spazio anche all’educazione alimentare con Maria Luisa Bagnara e al rapporto tra cucina professionale, tutela della salute e qualità del territorio con Luigi Lombardi.
La partecipazione è possibile fino a esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni è possibile contattare Codici Lazio all’indirizzo e-mail indicato dagli organizzatori.




