Controlli rafforzati della Guardia di Finanza di Roma contro illegalità economico-finanziaria, contraffazione e abusivismo commerciale. I militari del Comando Provinciale hanno eseguito una serie di interventi in diverse zone della Capitale che hanno portato al sequestro di tabacco da narghilè, oltre 1.200 articoli contraffatti e un veicolo utilizzato abusivamente per il trasporto turistico. Tre persone sono state denunciate e sono state elevate sanzioni per 50mila euro.
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In zona Piramide, i Finanzieri del 3° Nucleo Operativo Metropolitano hanno ispezionato uno shisha bar, sequestrando 10 chilogrammi di tabacco-melassa per narghilè. Al termine degli accertamenti, il titolare è stato deferito all’Autorità giudiziaria per violazioni in materia di accise.
Poiché i prodotti risultavano di provenienza extra-Ue e senza il versamento dei diritti di confine, è stata applicata una sanzione amministrativa da 50mila euro. Alla Agenzia delle Dogane e dei Monopoli è stata inoltre proposta la chiusura del locale, risultato privo del patentino necessario per la vendita.
Sul fronte della contraffazione, i controlli nei quartieri Prenestino e Tiburtino hanno consentito di individuare due esercizi commerciali che, secondo quanto riferito dalla Guardia di Finanza, ponevano in vendita merce con loghi falsificati. Complessivamente sono stati sequestrati 988 paia di calzature e 268 tra capi di abbigliamento e prodotti elettronici recanti marchi contraffatti di noti brand internazionali.
I titolari delle due attività sono stati deferiti all’Autorità giudiziaria per introduzione e commercio di prodotti falsi.
Nel Rione Campitelli, invece, le Fiamme Gialle hanno intercettato un veicolo adibito al trasporto di passeggeri a pagamento senza le autorizzazioni previste. Il mezzo è stato sottoposto a sequestro amministrativo finalizzato alla confisca e nei confronti del conducente sono state contestate le relative sanzioni.
L’attività rientra nel più ampio dispositivo di controllo economico del territorio finalizzato alla tutela dei consumatori, degli operatori regolari e della trasparenza dei mercati.





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