La Regione Lazio stanzia 740mila euro a sostegno del comparto della birra artigianale, con l’obiettivo di rafforzare la competitività delle imprese, favorire l’innovazione tecnologica, promuovere la sostenibilità ambientale e valorizzare le produzioni brassicole del territorio.
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La Giunta regionale, presieduta da Francesco Rocca, ha approvato la delibera su proposta dell’assessore al Bilancio, all’Agricoltura e alla Sovranità Alimentare Giancarlo Righini. Il provvedimento dà attuazione alla legge regionale n. 20 del 2020 e prevede l’attivazione di un bando pubblico per la concessione di contributi a fondo perduto destinati ai piccoli birrifici indipendenti, ai piccoli birrifici agricoli e ai microbirrifici del Lazio.
Le risorse saranno ripartite in 500mila euro per investimenti produttivi, destinati all’ammodernamento degli impianti, all’acquisto di macchinari e all’introduzione di tecnologie innovative e sostenibili, e 240mila euro per attività di promozione, comunicazione, informazione e formazione professionale, con particolare attenzione alla valorizzazione della birra artigianale laziale.
I contributi potranno coprire fino all’80% delle spese progettuali per i piccoli birrifici agricoli e i microbirrifici, indipendenti o agricoli, e fino al 70% per i piccoli birrifici indipendenti. Il sostegno potrà raggiungere complessivamente 35mila euro per ciascun progetto, nel rispetto dei massimali previsti per le due linee di intervento.
La misura sarà attuata attraverso un bando pubblico a sportello, fino all’esaurimento delle risorse disponibili.
«Con questo provvedimento confermiamo l’impegno della Regione Lazio a sostegno di un comparto produttivo che rappresenta una realtà importante e dinamica della nostra economia agroalimentare», spiega Righini.
«La birra artigianale non è soltanto un prodotto di qualità, ma anche un’espressione dell’identità dei nostri territori, della capacità imprenditoriale e del legame tra agricoltura, trasformazione e innovazione. Vogliamo offrire ai piccoli produttori strumenti concreti per essere più competitivi, investire in nuove tecnologie e promuovere il valore delle proprie produzioni», aggiunge l’assessore.
«È un intervento che si inserisce nella strategia della Giunta regionale di valorizzazione delle filiere agroalimentari, con particolare attenzione alle piccole imprese, alla qualità e alla capacità di generare sviluppo e opportunità economiche nei territori. Sostenere la birra artigianale del Lazio significa anche rafforzare il rapporto tra produzioni locali, tradizioni e nuove prospettive imprenditoriali», conclude Righini.




