Un’occasione per conoscere da vicino le nuove scoperte archeologiche e approfondire la storia di uno dei luoghi più significativi del cristianesimo antico nel Lazio meridionale. Venerdì 16 ottobre, dalle ore 10 alle 13, il sito archeologico di Tres Tabernae, a Cisterna di Latina, ospiterà un Open Day dedicato alla presentazione dei risultati della campagna di scavo 2026. L’appuntamento si svolgerà al km 58,100 della via Appia, con la partecipazione di docenti e studenti del Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana (PIAC), che illustreranno al pubblico le attività svolte e le evidenze emerse durante le ultime indagini.
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Le ricerche sono state dirette da Vincenzo Fiocchi Nicolai e Alessandro Vella. All’incontro saranno presenti anche il soprintendente Alessandro Betori e la funzionaria archeologa Daniela Quadrino. L’iniziativa offrirà ai visitatori l’opportunità di avvicinarsi al lavoro degli archeologi e conoscere le nuove informazioni raccolte sul sito. Ad arricchire la mattinata saranno la partecipazione degli Urban Sketchers di Latina e l’esibizione del violinista Lukas Hoti. La campagna di scavo 2026 è stata condotta dal PIAC, in concessione del Ministero della Cultura e in collaborazione con il Comune di Cisterna di Latina e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone e Latina. Le indagini si sono concentrate sui resti della chiesa di età tardoantica individuata nel 2024, con l’obiettivo di approfondire la conoscenza dell’edificio di culto, delle strutture collegate e delle diverse fasi della sua storia.
Alle operazioni hanno partecipato allievi del PIAC e studenti provenienti da altre università italiane, impegnati nello scavo stratigrafico, nella documentazione grafica e fotografica e nel trattamento preliminare dei materiali rinvenuti. L’intervento rientra in un progetto dedicato alla ricerca, alla tutela e alla valorizzazione dei luoghi e delle testimonianze del cristianesimo antico nel Lazio meridionale, con l’obiettivo di ricomporre i paesaggi storici dell’Appia e condividere con la comunità i più recenti avanzamenti scientifici. La missione archeologica è stata ospitata nella foresteria del Giardino di Ninfa grazie alla Fondazione Roffredo Caetani di Sermoneta Onlus, che ha assicurato il vitto ai partecipanti e contribuito all’acquisto delle attrezzature per il lavoro sul campo. La campagna è stata resa possibile anche grazie al sostegno delle realtà produttive del territorio, BSP Pharmaceuticals e Gelit S.p.A., che hanno contribuito alla ricerca archeologica e alla formazione.
IL SITO ARCHEOLOGICO DI TRES TABERNAE
Antica stazione di sosta lungo la via Appia, al XXXIII miglio, poco a sud dell’attuale centro di Cisterna di Latina, Tres Tabernae è ricordata negli Atti degli Apostoli (28, 15-16) come uno dei luoghi in cui alcuni cristiani accolsero san Paolo durante il suo viaggio verso Roma. Già sede episcopale nel IV secolo, l’insediamento rappresenta una testimonianza importante della diffusione del cristianesimo nel territorio pontino tra tarda antichità e alto Medioevo.
Le precedenti campagne archeologiche, in particolare quella conclusa nel 2025, hanno permesso di ricostruire una complessa sequenza di trasformazioni. La chiesa fu edificata tra la fine del V e gli inizi del VI secolo, riutilizzando strutture di un precedente insediamento romano caratterizzato da ambienti residenziali e produttivi. L’edificio, una chiesa ad aula absidata di dimensioni contenute, conserva i resti di una schola cantorum in muratura. Tra i rinvenimenti più significativi figurano frammenti di decorazione pittorica e alcune sepolture databili al VI secolo.
Le evidenze archeologiche documentano l’abbandono e la distruzione della chiesa entro la prima metà del VII secolo, in una fase che coincide significativamente con le notizie relative alla temporanea soppressione della diocesi di Tres Tabernae. L’Open Day del 16 ottobre, dalle 10 alle 13, consentirà di conoscere direttamente dai ricercatori i risultati della nuova campagna di scavo e di approfondire la storia di un sito strettamente legato alle origini del cristianesimo nel territorio pontino.





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