L’Istituto d’Istruzione Superiore “Vittorio Veneto – Salvemini” di Latina ritrova la sua Aula Magna, restituita alla comunità scolastica dopo un articolato intervento di manutenzione straordinaria, messa in sicurezza e recupero del patrimonio storico e artistico. La cerimonia di inaugurazione si è svolta oggi, martedì 13 ottobre, nella sede di viale Giuseppe Mazzini, segnando la riapertura di uno spazio destinato ad accogliere incontri, attività formative, iniziative culturali e momenti di confronto.
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Un intervento che ha consentito non soltanto di riqualificare strutturalmente l’ambiente, ma anche di restaurare le preziose decorazioni pittoriche risalenti agli anni Trenta. All’inaugurazione hanno preso parte il presidente della Provincia di Latina, Federico Carnevale, la sindaca di Latina, Matilde Celentano, la dirigente scolastica Gina Antonetti e rappresentanti delle istituzioni civili e militari del territorio. Presenti anche Monica Perna, viceprefetto vicario in rappresentanza del prefetto Vittoria Ciaramella, Giorgio Seminara, vicario del questore in rappresentanza del questore Marco Martino, e il maggiore Antonio Maggio, in rappresentanza del comandante provinciale dei Carabinieri, colonnello Luca Palmieri. Tra gli ospiti istituzionali annunciati anche Giuseppe Coriddi, presidente dell’Associazione Ex Studenti del Vittorio Veneto. La cerimonia ha previsto il tradizionale taglio del nastro, seguito dall’ingresso nell’Aula Magna, dal saluto della dirigente scolastica e dalla benedizione di padre Luigi Recchia, parroco dell’Immacolata. A seguire, gli interventi istituzionali del presidente della Provincia, della sindaca di Latina e del viceprefetto vicario.
La riqualificazione dell’Aula Magna è stata promossa dalla Provincia di Latina nell’ambito del programma di messa in sicurezza e riqualificazione dell’edilizia scolastica finanziato attraverso il PNRR – NextGenerationEU. L’intervento principale ha riguardato la manutenzione straordinaria dei solai del primo piano e della copertura dell’Aula Magna, con un finanziamento iniziale di 1.155.000 euro. Durante l’esecuzione delle opere, gli accertamenti tecnici hanno evidenziato criticità che hanno reso necessario ampliare le lavorazioni originariamente previste. In particolare, è stato disposto il rifacimento completo del solaio di copertura dell’Aula Magna, attraverso la demolizione della struttura preesistente. Per consentire la realizzazione degli ulteriori interventi, la Provincia ha stanziato 500.000 euro aggiuntivi di risorse proprie, assicurando la prosecuzione e il completamento dei lavori. Il cantiere, avviato il 17 luglio 2023, è stato ultimato il 30 marzo 2026. Le opere sono state realizzate in collaborazione con la competente Soprintendenza, nel rispetto delle caratteristiche storiche e architettoniche dell’immobile. Particolare attenzione è stata dedicata al restauro delle decorazioni pittoriche storiche dell’Aula Magna, testimonianze artistiche strettamente legate alla storia dell’istituto e della città. Le prime decorazioni furono realizzate dal pittore Rapanà durante la costruzione dell’edificio, su disposizione del progettista e direttore dei lavori, l’ingegnere Ernesto Caldarelli.
Nel 1937 l’Amministrazione provinciale affidò al pittore Attilio Ravaglia il rinnovamento dell’apparato decorativo, completato con ulteriori lavorazioni nel 1938. Le pitture, caratterizzate prevalentemente da tonalità seppia, rosa e marrone, rappresentano una testimonianza del linguaggio artistico e del contesto storico degli anni Trenta. Nel corso del tempo, le infiltrazioni di acqua meteorica avevano danneggiato le superfici decorate. Il recente intervento ha permesso di restaurarle, contribuendo alla conservazione di un patrimonio artistico che costituisce parte integrante dell’identità dell’edificio. Il Vittorio Veneto è infatti uno degli edifici scolastici più rappresentativi della Latina delle origini. Progettato dall’ingegnere Ernesto Caldarelli, il complesso fu costruito a partire dal 13 maggio 1935 e inaugurato il 18 dicembre 1936. Durante la Seconda guerra mondiale subì gravi danni a causa dei bombardamenti del 1944, che colpirono in modo particolare proprio la copertura dell’Aula Magna, rendendo necessari interventi provvisori e successivi lavori di consolidamento strutturale nel dopoguerra. Nei decenni successivi, l’istituto è stato interessato da ampliamenti e trasformazioni, continuando a rappresentare un punto di riferimento per la formazione di generazioni di studenti.
Il recupero dell’Aula Magna assume dunque un valore che va oltre il singolo intervento edilizio, contribuendo a custodire la memoria storica e architettonica della città. La riqualificazione si inserisce inoltre in un programma più ampio di lavori che negli ultimi anni hanno interessato il complesso scolastico. Tra questi figurano la sistemazione del giardino esterno e la realizzazione di un impianto sportivo polivalente, per un investimento di 367.547,82 euro, con interventi conclusi nel febbraio 2025. È stato inoltre realizzato un intervento di efficientamento energetico dell’ala di via Rosmini, per un importo di 1.175.000 euro, comprendente opere di coibentazione e impermeabilizzazione della copertura e la sostituzione di parte degli infissi esterni. Opere distinte ma complementari, finalizzate a migliorare progressivamente la sicurezza, la funzionalità e la qualità degli ambienti scolastici. La restituzione dell’Aula Magna rappresenta così un risultato significativo per la Provincia di Latina e per l’intera comunità educativa, coniugando sicurezza degli edifici, qualità degli spazi destinati alla formazione e tutela del patrimonio storico e artistico.
Un traguardo reso possibile dal lavoro congiunto degli uffici provinciali, dei tecnici, dei progettisti, della direzione lavori, delle imprese esecutrici, dei professionisti del restauro e di tutti coloro che hanno contribuito alle diverse fasi dell’intervento. L’Aula Magna torna ora a essere un luogo di incontro, formazione e partecipazione, a disposizione della scuola e delle future generazioni di studenti.







