Nel cuore della strategia regionale per lo sviluppo turistico del Lazio, prende forma una sinergia concreta e innovativa tra le Destination Management Organization (DMO) territoriali e il mondo dell’accoglienza locale rappresentato dalle Pro Loco. Promozione e accoglienza: due facce della stessa medaglia. È con questo spirito che Alfonso Testa, presidente della DMO “Terra dei Cammini”, e Lino Marciano, destination manager della DMO “Stay Ciociaria”, hanno incontrato Gianluca Scaccia, responsabile provinciale delle Pro Loco, per gettare le basi di una collaborazione strutturata a favore del turismo locale.
Leggi sullo stesso argomento
LAZIO | Legge fine vita: raccolte già 5mila firme per la proposta “Liberi Subito”
ROMA | San Camillo, riapre il nuovo Pronto Soccorso: area emergenza rinnovata dopo il maxi intervento
ROMA | Polizia locale, Regimenti: “Bene il via libera alla legge delega, servono norme adeguate alle nuove funzioni”
L’incontro, svoltosi nei giorni scorsi, ha segnato un importante passo avanti verso la creazione di una rete tra DMO territoriali e Pro Loco, finalizzata alla valorizzazione del territorio attraverso un sistema integrato di promozione e accoglienza. Un momento di confronto importante volto alla costruzione di un sistema turistico condiviso, basato sulla cooperazione e sulla valorizzazione delle risorse umane e territoriali.
Ed è proprio nel quadro del nuovo Piano Triennale del Turismo della Regione Lazio, le DMO sono chiamate a migliorare l’offerta turistica locale, sviluppare prodotti innovativi, promuovere i brand di destinazione e coordinare le azioni di marketing territoriale. Le DMO territoriali operano sotto la guida di una DMO regionale, con il compito di garantire coerenza, sostenibilità e competitività al sistema turistico del Lazio. Ma come ricordato dai protagonisti dell’incontro, la promozione da sola non basta: serve una rete di accoglienza solida, presente e radicata nei territori. E qui entrano in gioco le Pro Loco, realtà fondamentali per informare, accogliere e raccontare i luoghi, le tradizioni e le esperienze autentiche.
«Non esiste vera promozione senza un’accoglienza organizzata e qualificata», ha sottolineato Alfonso Testa. «Le Pro Loco sono il primo presidio nei territori, ed è con loro che vogliamo costruire percorsi condivisi». Dello stesso avviso Lino Marciano: «La cooperazione con le Pro Loco è fondamentale per dare concretezza ai progetti e garantire esperienze turistiche di qualità». Gianluca Scaccia, da parte sua, ha ribadito la disponibilità delle Pro Loco a collaborare attivamente per fare rete con le DMO e per offrire un’accoglienza all’altezza delle aspettative e rafforzare l’identità dei territori.
L’intesa tra DMO e Pro Loco segna l’inizio di una nuova fase per il turismo ciociaro, di un modello di sviluppo condiviso, in cui promozione e accoglienza si fondono in un’unica strategia territoriale. Un turismo di comunità, che parte dal basso ma si coordina con una visione ampia, innovativa e sostenibile. Perché il futuro del turismo si costruisce solo insieme: istituzioni, operatori privati, associazioni e cittadini.


