Numerosi i protagonisti della II edizione di ROMA LIVE ARTS, una Urban Edition che animerà per quattro fine settimana, dal 21 ottobre a metà novembre, la piazza centrale della Magliana, Piazza Fabrizio De André. Con la direzione artistica di Gino Auriuso e Paolo Pasquini, la manifestazione verrà inaugurata da Ninetto Davoli, che incontrerà il pubblico in un dialogo intorno alle origini delle borgate romane e allo sguardo con cui Pasolini volle raccontarle. A seguire, sei appuntamenti (sempre in piazza, il sabato pomeriggio e la domenica mattina) con spettacoli, concerti, danze e performance d’arte varia, che prevedono ogni giorno ben tre spettacoli in successione, di cui il primo sempre riservato ai più piccoli.
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A chiudere, un appuntamento d’eccezione, stavolta in uno spazio al chiuso, a Corviale, nella Sala Consiliare del Municipio Roma XI: Domenico Iannacone, negli ultimi anni autore per la RAI di straordinari “documentari lirici” sugli ultimi e sui dimenticati, chiuderà il cerchio aperto da Davoli, proponendo una riflessione sulle periferie di oggi e di domani. La manifestazione prosegue nel solco della I edizione (novembre-dicembre 2022), che ha visto la presenza di nomi di spicco ‒ Eugenio Barba, Moni Ovadia, Julia Varley, Spellbound Contemporary Ballet, Silvia Colasanti, Gaia de Laurentiis e altri ‒, otto spettacoli (due di prosa, due di danza, due di musica e due di altroteatro), quattro teatri coinvolti, 1.300 spettatori, un docufilm della manifestazione e una restituzione pubblica globale su associazioneculturalexenia.it/roma-live-arts.




