Prosegue il “laboratorio Sermoneta” nato dall’accordo di collaborazione firmato a marzo 2021 tra l’Amministrazione comunale e il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Roma Tre, per promuovere attività di ricerca, di studio e analisi del tessuto urbano nel centro storico di Sermoneta. Per quasi una settimana 12 studenti del corso di laurea magistrale in Architettura/Restauro dell’università Roma Tre, accompagnati da sette docenti, sono stati a Sermoneta per studiare e acquisire nuovi rilievi di carattere costruttivo degli edifici del borgo, individuando gli ambiti di progettazione più adeguati alla valorizzazione del patrimonio naturale e culturale, nella prospettiva di promuovere funzioni compatibili con l’ambiente costruito. Studenti e docenti hanno alloggiato all’interno del castello Caetani, grazie alla collaborazione con la Fondazione Caetani. «Sermoneta ha dimostrato ancora una volta una grande capacità di accoglienza – spiega il prof. Michele Zampilli, professore di Restauro del dipartimento di Architettura di Roma Tre – il lavoro dei ragazzi è stato intenso ma hanno completato le schedature del borgo antico. C’è molta attenzione da parte dell’amministrazione comunale verso il nostro lavoro e colgo l’occasione per ringraziare il sindaco Giovannoli e la Fondazione Caetani per la grande ospitalità e collaborazione».
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Col prof. Zampilli c’erano anche il prof. Andrea Filpa, urbanista, il prof. Pierfrancesco Ungari, giurista, il prof. Nicola Luigi Rizzi di Scienze delle costruzioni e i collaboratori Giulia Brunori, Piero Casacchia, Elisabetta Tortora e Giuseppe Fioravante. Il corso di strumenti per il restauro era coordinato dai prof. Marco Canciani, Mauro Saccone e Corrado Falcolini. Gli studenti ora lavoreranno sui dati raccolti, che saranno parte integrante del lavoro di ricerca necessario al loro percorso di studi e che si tradurrà nei prossimi mesi in una mostra, la seconda da quando è partito il “laboratorio Sermoneta”. A giugno Sermoneta ospiterà il laboratorio di restauro urbano con gli studenti e docenti dell’università di Monaco di Baviera. «Sermoneta è diventata laboratorio di architettura a cielo aperto – spiega il sindaco Giuseppina Giovannoli – . I lavori degli studenti saranno strumenti importantissimi per futuri progetti di restauro e la valorizzazione del nostro patrimonio urbano, un’esperienza che rappresenta quindi un’opportunità di incontro e scambio sia per gli studenti che per la stessa amministrazione».





