Identità Setina sarà della partita alle elezioni amministrative del 2022 a Sezze. A darne conferma è stato Lidano Lucidi, che sul proprio profilo Facebook ha “rispolverato” il simbolo con il quale partecipò alla competizione elettorale del 2007 ottenendo un discreto risultato per un gruppo civico e sfiorando l’ingresso in consiglio comunale, sfumato per una manciata di preferenze. Una esperienza, quella in vista del voto del 2007, che aveva comunque lasciato soddisfatti i responsabili, la maggior parte dei quali proveniente da un’importante realtà associativa setina, il sodalizio Ercole, che si era messa in gioco proponendo soluzioni a breve-medio e lungo termine per risolvere alcuni dei problemi sentiti all’interno della cittadinanza.
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Quella del 2007 fu un’esperienza che comunque lasciò il segno in città, un modo di vedere la politica davvero come servizio alla cittadinanza e che, rispetto ad altri gruppi civici in passato e poi in futuro, riuscì nel tentativo di aggregare un numero importante di persone, soprattutto la fascia giovanile, probabilmente stufa dei vecchi canoni applicati all’amministrazione pubblica. Quel programma del 2007 fu oggettivamente un raggio di luce all’interno del piattume politico dell’epoca, con proposte efficaci e coraggiose, che però la cittadinanza faticò a digerire, forse per quello spirito rivoluzionario che le spingeva. A distanza di 15 anni, però, quel programma elettorale potrebbe essere riproposto quasi per intero e andare a colmare anche quelle lacune che nel corso di tre lustri si sono formate tra la politica e la popolazione setina, sempre in attesa di quel tanto sbandierato (dalle diverse forze politiche che si sono presentate) nel corso di un decennio e mezzo.
Questi presupposti sono alla base della nuova “avventura” che Identità Setina ha deciso di tornare ad affrontare. Nessun nome, chiaramente, nessun proclama, ma la sensazione che si sta cercando di realizzare qualcosa di importante e che già le basi sono state poste. Non solo quelle derivanti dall’esperienza del 2007, dai risultato ottenuti e anche da alcuni sbagli, ma soprattutto quelle che fanno riferimento alla situazione attuale, con una città alla ricerca di novità, di stimoli, alla ricerca di una classe politica meno legata a stereotipi e, soprattutto, disposta a mettersi in gioco, come ha deciso nuovamente di fare Identità Setina, che già dalle prossime settimane inizierà a lavorare su un programma condiviso e, soprattutto, inclusivo, con la partecipazione nella discussione chiaramente aperta a tutti e con alla base l’amore per la città, motivo che ha spinto a rendere noto il proprio ritorno proprio nel giorno di San Valentino.




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