“Un’amministrazione irresponsabile, lontana dai bisogni delle persone, incapace anche di fare cose semplici”. Commenta con queste parole Alessandro Gigli, ex consigliere, la mancata adesione al servizio civile universale da parte del Comune di Roccagorga per l’anno 2020/2021: “E pensare – chiosa Gigli – che il sindaco aveva dichiarato, non poco tempo fa, di voler incrementare i posti disponibili presso il nostro Comune criticando gli 11 posti precedentemente accreditati”. Nella sua nota Gigli ha sottolineato come sui Lepini siano 290 i giovani che potranno vivere questa esperienza, ma incomprensibilmente il Comune di Roccagorga non è riuscito ad accreditarsi: “Il motivo – continua Gigli anche in veste di delegato alle politiche di settore nella precedente giunta – è riconducibile alle ripicche del sindaco e alla superficialità d’impegno della sua compagine amministrativa. Quello che rimane evidente è che questa amministrazione, nonostante nelle sue fila presenti molti giovani amministratori, non ha alcun interesse a mettere in campo politiche attive per le nuove generazioni ma, sotto questo punto di vista, si stia caratterizzando per una marcata assenza d’impegno e visione. Ma anche in questo caso – chiude Gigli – la responsabilità è tutta del sindaco, infatti, ricorda lo stesso, che appena diventata primo cittadino ha pensato bene di rompere i rapporti in essere per l’accreditamento dell’ente al servizio civile universale per affidare l’incarico ad una nuova società e probabilmente proprio in questo passaggio di consegne si è venuta a creare una fase di deficit che non ha consentito di regolarizzare l’adesione del Comune”.
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Sulla stessa linea dell’ex amministratore si è posta Lubiana Restaini, capogruppo in consiglio comunale di Forza Italia, che in una nota ha spiegato: “I giovani di Roccagorga solo fuori dal loro Comune potranno fare la domanda. Un’occasione sprecata per un’esperienza di alto valore sociale e civico che i nostri ragazzi potranno tentare solo nei comuni limitrofi, con un impoverimento sul nostro territorio. I progetti messi in campo per il servizio civile – ha concluso nella sua nota l’esponente di Forza Italia – sostenuti e curati dalle ragazze e ragazzi volontari civili hanno dimostrato come il valore di un’esperienza del genere contribuisca alla formazione e crescita non solo dei ragazzi ma della nostra comunità sociale e solidale. Ma a Roccagorga, evidentemente non vale il principio del ‘nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma’, ma quello del tutto si annulla, nell’indifferenza più assoluta”.




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