“Ieri Zingaretti ci raccontava una Sanità che non esiste, dove tutto sta migliorando. Invece, sono passate poco meno di 24 ore e i cittadini tornano a fare i conti con l’amara realtà, fatta di disagi e disservizi”. Potrebbe arrivare sui tavoli della Pisana la questione legata alla chiusura in occasione delle festività natalizie del reparto Udi, all’interno della Casa della Salute di Sezze. A confermarlo in una nota stampa Antonello Aurigemma, capogruppo di Forza Italia e vicepresidente della Commissione Salute della Regione Lazio. Nella nota l’esponente di minoranza nel consiglio regionale spiega: “E’ a dir poco incredibile la notizia che prevede la chiusura dell’unità di degenza infermieristica della Casa della salute di Sezze dal 24 dicembre al 1 gennaio. Quindi – prosegue la nota – per gli abitanti sarà vietato ammalarsi nel periodo natalizio, come se la Sanità potesse andare in ferie”. Una posizione critica che segue quella di quasi tutti i consiglieri comunali di Sezze, che lunedì mattina avevano protocollato una formale richiesta di ordinanza all’attenzione del sindaco, proprio per evitare che il reparto chiudesse. Alla nota dei consiglieri era seguita quella dei Grillini di Sezze, che avevano voluto partecipare alla richiesta protocollandone una identica. A chiudere, nel caso specifico, un reparto per le lunghe degenze, gestito da privati. Ma a non andare giù è il tipo di messaggio che si cerca di far passare, quello di una Sanità ad orologeria, quando invece il servizio dovrebbe sempre essere assicurato. Dall’ente comunale, finora, nessun commento sulla vicenda, che rischia di finire sui tavoli della Pisana, stando almeno a quanto sostiene il capogruppo di Forza Italia, che nella nota conclude: “Ricordiamo al Governatore che il diritto alla salute è costituzionalmente garantito ed è a dir poco vergognoso che si continui con questa politica di tagli e riduzioni, che penalizza oltremodo l’utenza. Tutto ciò è veramente inaccettabile”.
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