Si è conclusa venerdì 6 novembre, al Teatro D’Annunzio di Latina, la due giorni di Nexus, il forum dedicato alle strategie di sviluppo del territorio. La seconda giornata ha visto la partecipazione di rappresentanti del Governo, esponenti dell’opposizione e protagonisti del mondo istituzionale ed economico, con un confronto sui temi dell’innovazione, del lavoro, delle infrastrutture e delle principali filiere produttive.
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Tra gli ospiti il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, che ha sottolineato il ruolo della semplificazione amministrativa e della digitalizzazione nella competitività delle imprese. «In quattro anni di Governo abbiamo semplificato 500 procedure, più di due terzi delle quali con un impatto diretto sulle imprese», ha dichiarato, indicando nell’efficienza della pubblica amministrazione uno strumento per sostenere lo sviluppo economico.
Il viceministro degli Esteri Edmondo Cirielli ha affrontato le sfide internazionali, dalla sicurezza energetica alla guerra in Ucraina, richiamando la necessità di un’Europa più unita. Il sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon si è invece soffermato sulle infrastrutture pontine, citando la Cisterna-Valmontone e la Roma-Latina come opere strategiche per l’economia e l’occupazione, e sulla proposta di consentire ai lavoratori di scegliere il pensionamento a 64 anni.
Spazio anche alla farmaceutica, con l’intervento del sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, che ha ricordato il peso del settore nell’economia nazionale e la presenza di importanti realtà produttive nella provincia di Latina. «A Latina c’è la presenza forte di un’industria farmaceutica performante che produce occupazione di qualità», ha affermato, evidenziando le opportunità per i giovani laureati.
Dal fronte dell’opposizione, il capogruppo del Partito Democratico al Senato Francesco Boccia ha richiamato l’attenzione sulle conseguenze sociali della trasformazione digitale. «Dobbiamo decidere se il progresso sarà un privilegio per pochi o un’opportunità per tutti», ha dichiarato, sottolineando la necessità di investire nella formazione, nelle competenze e in un sistema di protezione sociale adeguato ai cambiamenti del lavoro.
Tra gli interventi anche quello di Cateno De Luca, leader di Sud chiama Nord, che ha illustrato il progetto politico Sindaci d’Italia, rivendicando il ruolo delle esperienze civiche e degli amministratori locali nella rappresentanza dei territori.
Quattro i principali temi affrontati nei panel: turismo, farmaceutica, agroalimentare e centenario di Latina. Il confronto ha riguardato la valorizzazione della Via Appia come patrimonio UNESCO, gli investimenti industriali e nella ricerca, la gestione delle risorse idriche e le prospettive di rigenerazione urbana in vista del 2032.
Particolare attenzione è stata riservata anche alla partecipazione dei giovani, tra studenti, professionisti e nuovi imprenditori, coinvolti nelle riflessioni sulle opportunità di crescita e sulle trasformazioni economiche del territorio.
Il prossimo appuntamento di Nexus è in programma a Fiuggi il 19 e 20 novembre 2026. Tra gli ospiti annunciati figurano il vicepresidente del Consiglio Antonio Tajani, Giuseppe Conte, Carlo Calenda, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e il sottosegretario alle Infrastrutture Antonio Iannone.









