Il futuro di un territorio non si costruisce attraverso singole iniziative, ma attraverso una visione strategica capace di mettere a sistema le sue vocazioni, valorizzarne le eccellenze e trasformare le potenzialità in opportunità concrete di sviluppo. È con questa prospettiva che la Provincia di Latina partecipa a NEXUS 2026 – Visioni e strategie di sviluppo del territorio, un’occasione di confronto tra istituzioni, imprese, professionisti e mondo della ricerca sulle grandi trasformazioni economiche e sulle prospettive di crescita delle province di Latina e Frosinone. Farmaceutica, agroalimentare e turismo rappresentano tre grandi direttrici dello sviluppo pontino.
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Settori differenti, ma accomunati dalla necessità di investire in innovazione, competenze, infrastrutture e competitività, anche alla luce delle opportunità offerte dall’intelligenza artificiale e dalle nuove tecnologie. In questo scenario, la Provincia di Latina esercita il proprio ruolo di ente di area vasta, chiamato a promuovere il coordinamento territoriale, favorire le sinergie tra pubblico e privato e contribuire alla definizione di strategie di sviluppo che superino i confini dei singoli Comuni. La costa pontina e le Isole Ponziane rappresentano un patrimonio straordinario, capace di attrarre visitatori da tutto il mondo. La sfida è ampliare questa capacità attrattiva, superando la stagionalità del turismo balneare e costruendo un’offerta integrata che valorizzi le molteplici identità del territorio durante tutto l’anno. In questa prospettiva, la Via Appia Regina Viarum, riconosciuta Patrimonio Mondiale UNESCO nel 2024, assume un valore strategico come infrastruttura culturale ed economica, capace di connettere la costa con l’entroterra, i borghi con i siti archeologici e il patrimonio storico e paesaggistico con le produzioni locali e le esperienze enogastronomiche. Un patrimonio diffuso che, attraverso una progettualità condivisa, può tradursi in nuove opportunità per il turismo, le imprese e le comunità locali.
È su questa direttrice che si inserisce il lavoro della Provincia di Latina per la valorizzazione della Via Appia, attraverso il coordinamento dei tredici Comuni interessati dal riconoscimento UNESCO e il coinvolgimento degli attori istituzionali, economici e culturali, con l’obiettivo di costruire un sistema territoriale integrato, riconoscibile e competitivo anche sui mercati internazionali. Il presidente della Provincia, Federico Carnevale, intervenuto nell’ambito dell’iniziativa, ha richiamato la necessità di costruire una strategia territoriale condivisa, nella quale istituzioni e sistema produttivo concorrano, ciascuno nel proprio ruolo, a generare investimenti, occupazione e nuove opportunità. «La vera sfida non è soltanto riconoscere le eccellenze del nostro territorio, ma creare le condizioni affinché possano dialogare, rafforzarsi reciprocamente e diventare parte di un’unica strategia di crescita. La Provincia può essere il luogo istituzionale di questa sintesi, capace di connettere territori, competenze e progettualità. La bellezza che abbiamo ereditato deve diventare una risorsa capace di produrre sviluppo, attrattività e nuove opportunità per le generazioni future», ha dichiarato Carnevale. Una prospettiva che guarda anche al Centenario di Latina, da interpretare come un’opportunità di rilancio e di promozione dell’identità dell’intero territorio provinciale, attraverso un progetto condiviso che coinvolga comunità, istituzioni e sistema economico.
Il valore di NEXUS risiede dunque nell’opportunità di alimentare un confronto sulle scelte strategiche per il futuro. Il compito delle istituzioni è trasformare quel confronto in una visione di lungo periodo, in progettualità concrete e in politiche capaci di generare sviluppo. Il futuro della provincia di Latina, infatti, non dipende soltanto dalle risorse che possiede, ma soprattutto dalla capacità di metterle in relazione e di costruire, attorno ad esse, una prospettiva comune.






