“La musica? Tutta una questione di numeri. Avete sentito mai parlare di 4/4, 6/8, 2/8? Oggi i numeri li diamo noi: 10 le edizioni passate, 8 i gruppi coinvolti, 1 la nuova edizione (e siamo a quota 11! esultino i superstiti), 1 il gruppo ancora in forse (e potrebbero essere 9, se non 10 i gruppi a salire sul palco). No, non è la tombola, non è uno scherzo”. Con grande piacere il Comune di Sezze e l’Associazione Culturale Il Grillo presentano l’11° Rassegna di Archeologia musicale setina…e non solo. La rassegna, negli anni, si è conquistata un posto di assoluto rilievo tra gli eventi culturali presenti in tutto il panorama provinciale e regionale. Rappresenta senza alcun dubbio una delle manifestazioni più importanti e seguite. E come ogni anno torna con tante novità. L’ideatore, il dr. Piero Formicuccia, di anno in anno costruisce uno spettacolo di straordinaria fattura e aggregazione.
Dal 2005 ad oggi la musica continua con un programma all’altezza del suo pubblico. All’inizio con i famosi gruppi musicali sorti a Sezze negli anni ’60 e ’70 a suon di Beatles e Rolling Stones, poi di anno in anno con le migliori band musicali presenti in tutta la provincia di Latina. Tutto iniziò nella calda estate del 2005 con uno scherzo, una sorta di scommessa: “riusciamo ancora a salire sul palco? Riusciamo ad esibirci? Ricordiamo le note?”. Poi hanno preso il largo, hanno preso gusto e hanno conquistato il palco dell’Auditorium M. Costa a suon di applausi, a suon di ritmi e melodie che non muoiono mai, anzi!. Capelli lunghi, la chitarra al collo, le magliette e i blu jeans. Questi sono stati i simboli di una generazione che voleva cambiare il mondo. E queste le caratteristiche peculiari, degli anni 60 e 70, di gran parte dei protagonisti che nel corso degli anni, dal 2005 ad oggi, si sono esibiti sul palcoscenico del Costa. Ora hanno vestiti e look totalmente diversi a seconda degli umori, a seconda dei pezzi in scaletta. “Siamo partiti ragazzi e siamo diventati adulti. Negli anni abbiamo curato tutti i dettagli, dai ricordi degli albori alla profonda voglia di dire ancora la nostra. Sempre fedeli ad un comandamento: niente moralismi, niente nostalgia. Solo la musica, la nostra musica”. Sul palco il primo piano è tutto rivolto alle band e alle generazioni, lo sguardo è focalizzato al futuro, ai giovani, alla voglia di raccontare la musica e il suo profondo significato. La musica, nel mettere in scena il mondo, ci svela come il nostro immaginario concepisca oggi l’idea di mondo. Una musica che fotografa la realtà e che spesso la anticipa. L’appuntamento è per domenica 10 gennaio, alle ore 17,00 presso l’Auditorium “M. Costa” di Sezze per rivivere insieme l’indimenticabile magia degli anni ’60 e ’70 attraverso la musica dei ‘ragazzi’ di allora. Un regalo per il nuovo anno, Sezze (e non solo) ringrazia.
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