
Il Consiglio comunale di Anzio ha approvato all’unanimità dei 22 presenti il regolamento per la localizzazione, installazione, modifica e riassetto delle infrastrutture e degli impianti di telefonia mobile. Il precedente regolamento, risalente al 2019, era stato in ampia misura bocciato dal Tribunale amministrativo regionale, mentre non si era mai proceduto a redigere un piano di localizzazione degli impianti.
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“È la prima volta che avviene – dice il vice sindaco e assessore all’urbanistica, Pietro Di Dionisio – e arriva alla conclusione di un percorso condiviso con esperti di primo piano. Si è proceduto alla mappatura dei siti esistenti e all’individuazione di quelli preferenziali sui quali i gestori potranno installare nuove antenne. Non possiamo impedire di installarle, per legge, ma abbiamo finalmente uno strumento per disciplinare la materia in maniera omogenea e funzionale”.
Sul territorio sono presenti 50 infrastrutture e 90 antenne e dall’insediamento dell’amministrazione guidata da Aurelio Lo Fazio sono state lavorate in tutto 5 istanze, con sole 2 antenne funzionanti.
“Con il regolamento e il piano – conclude Di Dionisio – abbiamo pensato alla tutela della salute pubblica e al minor impatto ambientale possibile, scegliendo anzitutto il co-siting ovvero l’utilizzo in prevalenza di stazioni già esistenti per installare eventuali nuovi apparati”.




