Accelerare l’iter della proposta di legge regionale per la prevenzione degli incidenti nei lavori in quota. È la richiesta avanzata da Marietta Tidei, capogruppo di Italia Viva nel Consiglio regionale del Lazio, alla luce dei dati INAIL diffusi dalla CGIL il 4 novembre, che evidenziano un aumento delle denunce di infortunio sul lavoro nella regione, superiore a quello registrato a livello nazionale.
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«I dati INAIL, pubblicati oggi dalla CGIL, parlano di una crescita delle denunce di incidenti mortali sul lavoro nel Lazio ben superiore a quella nazionale: +17,7% contro il +5% nei primi nove mesi dell’anno. Anche le denunce totali di infortunio superano il dato nazionale con un +7,2% rispetto al 5%. Numeri allarmanti che ci impongono una seria assunzione di responsabilità», dichiara Tidei.
La consigliera regionale sottolinea la necessità di intervenire sul fronte della prevenzione, con particolare attenzione al settore edilizio e alla sicurezza delle attività svolte in quota.
«Come Italia Viva ci adopereremo per accelerare l’iter della proposta di legge per la prevenzione dei lavori in quota in discussione in Regione. L’adeguamento dei sistemi tecnici, per quel che riguarda l’edilizia, richiede di cambiare passo soprattutto dopo la recente caduta dell’operaio dal Colosseo. Le persone devono poter andare al lavoro, certe che tutte le misure e i presidi per la loro sicurezza siano stati messi in atto», conclude Marietta Tidei.




