Un controllore del trasporto pubblico urbano è stato aggredito da un passeggero che viaggiava senza biglietto. L’episodio si è verificato nel pomeriggio di martedì 3 novembre, in via Epitaffio a Latina, a bordo di un autobus del servizio cittadino. A intervenire sulla vicenda è l’assessore comunale alla Mobilità e ai Trasporti, Gianluca Di Cocco, che ha espresso solidarietà al lavoratore e condannato fermamente quanto accaduto.
Leggi sullo stesso argomento
LATINA | Asili nido comunali, l’opposizione chiede verifiche su personale, orari e qualità del servizio
LATINA | Ex casa del custode della scuola Montiani, 119mila euro per la sede della Fondazione Latina 2032
LATINA | Forza Italia lascia gli incarichi in Giunta e nelle commissioni: Cosentino rimette le deleghe
Secondo quanto riportato, il controllore sarebbe stato picchiato da un passeggero sprovvisto del titolo di viaggio. Non sono stati forniti ulteriori dettagli sulle condizioni del dipendente, sull’eventuale intervento delle forze dell’ordine o sui provvedimenti adottati nei confronti dell’aggressore.
«Esprimo la più sincera solidarietà e vicinanza, mia e dell’amministrazione, al controllore del servizio di trasporto pubblico urbano, vittima di una brutale aggressione avvenuta in via Epitaffio, mentre svolgeva semplicemente il proprio lavoro. Si tratta di un episodio gravissimo e inaccettabile, che condanno con assoluta fermezza. Nessun lavoratore deve essere costretto a mettere a rischio la propria incolumità fisica per svolgere le proprie mansioni», dichiara Gianluca Di Cocco.
L’assessore richiama quindi l’attenzione sulla necessità di garantire condizioni di sicurezza a chi opera quotidianamente sui mezzi pubblici, sottolineando come il rispetto delle regole non possa trasformarsi in motivo di scontro o violenza.
«Il rispetto delle regole, a partire dal pagamento del biglietto, è un dovere di ogni cittadino e non può diventare il pretesto per minacce, intimidazioni o violenze. Chi lavora quotidianamente a contatto con il pubblico, garantendo un servizio essenziale alla comunità, deve poter operare in condizioni di sicurezza e tranquillità. Non possiamo accettare che il personale del trasporto pubblico diventi bersaglio di aggressioni durante il proprio servizio», prosegue l’assessore.
Di Cocco auspica che venga fatta piena luce sull’accaduto e sollecita una riflessione sulle misure di prevenzione da adottare per tutelare il personale impegnato nei controlli e nel servizio di trasporto urbano.
«Auspico che le autorità competenti facciano piena luce sull’accaduto e che il responsabile venga individuato e perseguito secondo legge. Come Assessore alla Mobilità e ai Trasporti, ritengo necessario mantenere alta l’attenzione sul tema della sicurezza del personale viaggiante e dei controllori, valutando insieme al gestore del servizio ogni possibile misura di prevenzione e tutela. La violenza non è mai una risposta. Il rispetto delle persone, del lavoro e delle regole deve essere un principio irrinunciabile», conclude Gianluca Di Cocco.
L’aggressione riporta così al centro dell’attenzione il tema della sicurezza dei lavoratori del trasporto pubblico locale, chiamati a svolgere le proprie mansioni a diretto contatto con l’utenza e a far rispettare le disposizioni previste per l’utilizzo del servizio.




