Circa 300 chili di rifiuti raccolti e 21 detenuti della Casa Circondariale di Frosinone impegnati nella pulizia del territorio di Sermoneta. È il bilancio dell’iniziativa promossa da Plastic Free e dall’associazione Seconda Chance, in collaborazione con il Comune di Sermoneta e il consigliere delegato all’Ambiente Vittorio Pacini, che ha unito tutela ambientale e inclusione sociale.
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Le operazioni si sono svolte nelle aree a ridosso del centro storico, interessando località Fuori Porta, via Nuova, via Sermonetana e via Madonna delle Grazie. I partecipanti hanno rimosso i rifiuti abbandonati, contribuendo al recupero del decoro delle zone interessate.
«Un risultato concreto a favore del decoro urbano e della tutela dell’ambiente, per contrastare il fenomeno dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti e sensibilizzare la comunità sull’importanza di comportamenti responsabili», ha dichiarato il sindaco Giuseppina Giovannoli. «Ma il valore dell’iniziativa va oltre il risultato materiale: offre un messaggio positivo di partecipazione e solidarietà».
Sulla collaborazione tra le diverse realtà coinvolte si è soffermato anche il consigliere Vittorio Pacini: «La tutela dell’ambiente è una responsabilità condivisa e giornate come questa dimostrano quanto sia importante fare rete tra istituzioni, associazioni e cittadini».
L’Amministrazione comunale ha ringraziato Plastic Free, il referente locale Antonio D’Alessandro e i volontari, l’associazione Seconda Chance, la Casa Circondariale di Frosinone, la Polizia Locale e la Stazione dei Carabinieri di Sermoneta, oltre alla ditta Del Prete per il supporto nella gestione e nello smaltimento differenziato dei materiali raccolti.




