Il Comune di Pontinia ha avviato la procedura per il riconoscimento dello stato di calamità naturale dopo il violento nubifragio che ha colpito il territorio tra il 20 e il 21 ottobre. La Giunta comunale, con la deliberazione numero 172, ha approvato la richiesta da sottoporre alla Regione Lazio, con l’obiettivo di ottenere eventuali ristori per i danni provocati dalle precipitazioni e dall’esondazione del fiume Sisto.
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Le conseguenze del maltempo sono state particolarmente pesanti sia nel centro urbano sia nelle zone periferiche. Gli allagamenti hanno interessato abitazioni, attività economiche e terreni agricoli, causando danni e disagi a numerosi cittadini e imprese.
Parallelamente alla richiesta dello stato di calamità, l’Amministrazione comunale ha avviato l’organizzazione della raccolta delle segnalazioni, necessaria per documentare le conseguenze degli eventi atmosferici e consentire la ricognizione dei danni.
La richiesta alla Regione Lazio dopo gli allagamenti
Le intense precipitazioni registrate nelle giornate del 20 e 21 ottobre hanno messo in difficoltà diverse aree del territorio di Pontinia. Alle forti piogge si è aggiunta l’esondazione del fiume Sisto, che ha contribuito ad aggravare la situazione, provocando allagamenti tanto nelle aree abitate quanto nelle campagne.
Di fronte all’entità dei danni segnalati, la Giunta ha ritenuto necessario attivare l’iter amministrativo per chiedere il riconoscimento dello stato di calamità naturale.
La deliberazione rappresenta il primo passaggio della procedura: il riconoscimento e l’eventuale concessione di contributi dipenderanno dalle successive valutazioni degli organismi competenti.
Da lunedì 26 ottobre disponibili moduli e riferimenti
Per consentire a cittadini e imprese di segnalare i danni subiti, da lunedì 26 ottobre saranno messi a disposizione la modulistica e i riferimenti necessari per la presentazione delle comunicazioni.
Le segnalazioni serviranno a raccogliere informazioni sulle conseguenze del nubifragio, sia per gli immobili sia per i terreni e le attività economiche interessate dagli allagamenti.
Il Comune renderà note attraverso i propri canali istituzionali le modalità operative e i termini da rispettare per la trasmissione della documentazione.
Fotografie, dati catastali e stima dei danni: cosa preparare
L’Amministrazione invita chi ha subito danni a raccogliere fin da subito tutta la documentazione necessaria, senza attendere la pubblicazione dei moduli.
In particolare, per ciascuna segnalazione sarà necessario predisporre:
- Una documentazione fotografica dettagliata che mostri gli effetti degli allagamenti e le parti danneggiate;
- I dati catastali dei terreni o degli immobili interessati;
- Una stima economica dei danni subiti, utile a quantificare le conseguenze dell’evento meteorologico.
Particolare importanza viene attribuita alle immagini fotografiche. Il Comune raccomanda infatti di scattare immediatamente fotografie chiare e dettagliate delle aree colpite, in modo da documentare le condizioni dei luoghi e l’entità dei danni provocati dall’acqua.
La raccolta tempestiva delle immagini è importante soprattutto nei casi in cui si renda necessario procedere rapidamente alla pulizia degli ambienti, alla rimozione dei materiali danneggiati o al ripristino delle condizioni di sicurezza.
Il Comune seguirà l’iter per gli eventuali ristori
L’Amministrazione comunale ha assicurato che seguirà gli sviluppi della procedura presso i competenti uffici della Regione Lazio, mantenendo aggiornati cittadini e imprese sulle successive fasi.
Le informazioni relative alle modalità di presentazione delle segnalazioni, alla modulistica e alle eventuali scadenze saranno diffuse attraverso i canali istituzionali del Comune di Pontinia.
La raccolta dei dati consentirà di costruire un quadro documentato delle conseguenze del nubifragio del 20 e 21 ottobre, a sostegno della richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale.
Per i cittadini e le attività colpite, dunque, il primo passo è documentare accuratamente i danni e preparare le informazioni richieste, in vista dell’avvio della procedura di segnalazione previsto per lunedì 26 ottobre.




