Il Lazio punta sul turismo archeologico per valorizzare il proprio patrimonio storico e culturale e attrarre visitatori anche al di fuori della Capitale. La Regione partecipa alla XXVIII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (BMTA), in programma dal 29 ottobre al 1° novembre 2026 presso il Tabacchificio Cafasso di Paestum, con uno stand istituzionale ampliato rispetto alle precedenti edizioni e uno spazio dedicato alla promozione delle ricchezze archeologiche del territorio.
Leggi sullo stesso argomento
ROMA | Nasce Squisitus, nel 2027 alla Nuvola il nuovo “Quadrilatero del Food”
ROMA | Anna Freud, al Teatro di Villa Lazzaroni lo spettacolo “Un desiderio insaziabile di vacanze”
ROMA | Al Teatro Parioli Costanzo arriva “Los Días de los Muertos Experience”, un’avventura immersiva per famiglie
La manifestazione rappresenta un’importante occasione di visibilità internazionale per l’offerta turistica regionale. Al centro della partecipazione del Lazio ci sono luoghi e itinerari che raccontano secoli di storia, dalla Via Appia Antica, riconosciuta Patrimonio mondiale UNESCO, ai numerosi parchi e siti archeologici distribuiti nelle cinque province, tra cui il Parco naturalistico archeologico di Vulci.
All’interno dello stand, il patrimonio storico viene presentato anche attraverso strumenti tecnologici innovativi, come i visori per la realtà virtuale e l’Holoteca, che permette di esplorare modelli tridimensionali interattivi di reperti archeologici e creazioni di design e moda. L’obiettivo è rendere la conoscenza della storia più accessibile e coinvolgente, offrendo ai visitatori nuove modalità di fruizione del patrimonio culturale.
«Essere presenti alla BMTA con uno stand più ampio significa investire sulla visibilità del Lazio e sulla capacità di far conoscere, anche sui mercati internazionali, la straordinaria ricchezza del nostro patrimonio archeologico oltre Roma», dichiara Elena Palazzo, assessore al Turismo della Regione Lazio.
«Per questo abbiamo previsto momenti di approfondimento sui diversi tesori che la nostra regione custodisce da secoli, come la Via Appia, uno dei simboli di questa eredità, su cui stiamo investendo in maniera importante con eventi mirati alla valorizzazione dei luoghi che questa strada unisce. Ma c’è anche altro, il Lazio custodisce parchi archeologici, testimonianze millenarie, musei e luoghi di grande valore storico ancora da scoprire», prosegue l’assessore.
Uno degli obiettivi della strategia regionale è distribuire maggiormente i flussi turistici sul territorio, favorendo la scoperta delle destinazioni meno conosciute e incentivando le visite anche nei periodi di minore affluenza.
«Il nostro obiettivo è valorizzare questo patrimonio e trasformarlo in un’opportunità di crescita per i territori, portando visitatori anche fuori da Roma e favorendo la destagionalizzazione dei flussi turistici», sottolinea Palazzo.
La partecipazione alla BMTA punta anche sull’innovazione, con l’intento di affiancare alla promozione dei luoghi storici esperienze capaci di coinvolgere pubblici differenti.
«La promozione turistica passa anche dalla capacità di innovare il modo in cui raccontiamo le nostre bellezze. Per questo affianchiamo alla valorizzazione della storia strumenti tecnologici e nuove modalità di fruizione, capaci di coinvolgere pubblici diversi e di rendere il patrimonio culturale un’esperienza contemporanea», afferma l’assessore.
«Vogliamo costruire un’offerta sempre più integrata, nella quale archeologia, paesaggio, cammini ed eccellenze locali contribuiscano a rafforzare l’attrattività dell’intero Lazio», conclude Elena Palazzo.
Il programma della presenza regionale comprende inoltre ArcheoIncontri, momenti di approfondimento e attività di networking, oltre a workshop B2B con buyer italiani e internazionali. Occasioni di confronto con gli operatori del settore pensate per favorire nuove collaborazioni e creare opportunità di promozione e commercializzazione dell’offerta turistica laziale.




