Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato la legge per il contrasto allo spreco alimentare, di cui Marietta Tidei, capogruppo di Italia Viva alla Pisana, è prima firmataria insieme al consigliere Sabatini.
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«Oggi è una bella giornata perché abbiamo approvato in Consiglio regionale la legge per il contrasto allo spreco alimentare. Un provvedimento importante, che nasce da una convinzione semplice: è inammissibile che, mentre tante famiglie faticano a mettere insieme il pranzo con la cena, enormi quantità di cibo ancora perfettamente consumabile finiscano sprecate», dichiara Marietta Tidei.
La consigliera richiama il percorso avviato dieci anni fa con la legge Gadda, sottolineando come il nuovo provvedimento regionale punti a rafforzare ulteriormente le politiche di recupero delle eccedenze alimentari e di sostegno alla solidarietà.
Tra gli obiettivi della legge c’è il potenziamento del lavoro svolto dalle associazioni e dalle realtà del Terzo settore, a partire dal Banco Alimentare, attraverso maggiori risorse, mezzi e strumenti per il recupero e la distribuzione del cibo a chi ne ha bisogno.
Il provvedimento introduce inoltre il Bollino Solidale, pensato per valorizzare le realtà più virtuose, e prevede il sostegno ai Comuni che applicheranno riduzioni della Tari ai soggetti impegnati nel contrasto allo spreco alimentare.
Tra le misure previste anche il coinvolgimento degli istituti penitenziari e iniziative di educazione alimentare e antispreco, con campagne di sensibilizzazione e attività rivolte alle scuole.
«Perché è proprio dalle nuove generazioni che dobbiamo cominciare a costruire una cultura del consumo più responsabile», sottolinea Tidei.
La capogruppo di Italia Viva evidenzia infine anche il valore sociale del provvedimento. «In un tempo segnato da tante disuguaglianze, da un mondo sempre più conflittuale e dalle difficoltà economiche di molte famiglie, questa legge ha anche un significato profondamente umano: sceglie di scommettere sulla generosità, sulla solidarietà e sulla capacità delle persone di prendersi cura degli altri».
«Nel Lazio questa solidarietà esiste già ed è una ricchezza straordinaria. Il compito delle istituzioni è riconoscerla, sostenerla e metterla nelle condizioni di fare ancora di più», conclude Tidei.




