Un nuovo accordo tra Regione Lazio e Comune di Fiumicino per recuperare e valorizzare il patrimonio immobiliare pubblico, con 780mila euro a disposizione per sostenere le attività necessarie alla riqualificazione del territorio. La Giunta regionale, su iniziativa dell’assessore Fabrizio Ghera, ha approvato lo schema dell’intesa che punta ad accelerare le procedure di razionalizzazione, dismissione e valorizzazione dei beni regionali presenti nel Comune, favorendo il recupero di spazi e strutture di interesse collettivo.
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Il provvedimento dà continuità alla collaborazione già avviata tra i due enti e mira a superare le frammentazioni proprietarie che possono ostacolare la gestione degli immobili e la programmazione degli interventi. Le risorse disponibili ammontano a 780mila euro e saranno utilizzate per le attività tecniche e amministrative legate al percorso di valorizzazione, senza nuovi oneri a carico del bilancio regionale. «La Regione Lazio ha avviato un piano di valorizzazione del patrimonio regionale che stiamo portando avanti attraverso la positiva sinergia con gli Enti Locali. Obiettivo della Regione Lazio è riqualificare e rendere fruibile per i cittadini spazi che hanno un valore identitario per i territori», ha dichiarato Fabrizio Ghera, assessore regionale competente per il Demanio e Patrimonio. Soddisfazione anche da parte del sindaco di Fiumicino, Mario Baccini: «Un risultato epocale per Fiumicino. Con questo accordo compiamo un passo decisivo, atteso da decenni, verso il recupero di un patrimonio storico e identitario della nostra città. Ringrazio la Regione Lazio e l’assessore Ghera per aver condiviso con noi un obiettivo che oggi diventa concreto. Restituiamo valore alla nostra storia e apriamo nuove prospettive per il futuro del territorio».
Tra le priorità individuate dall’accordo figurano le aree verdi e il verde pubblico attrezzato, le strade di proprietà regionale aperte al transito, l’immobile destinato a uffici comunali a Borgo Palidoro, le aree per l’edilizia residenziale pubblica e quelle sulle quali sorgono edifici scolastici realizzati dal Comune. Questi beni, inseriti nell’elenco A allegato all’intesa, saranno oggetto delle attività preliminari necessarie al trasferimento della proprietà, secondo le procedure previste dalla normativa. L’obiettivo è consentire una gestione più efficace degli spazi pubblici e una programmazione coordinata degli interventi di riqualificazione. Un ruolo centrale nel progetto è riservato al Borgo dei Bonificatori di Isola Sacra, inserito tra i beni interessati dal percorso di valorizzazione. L’area custodisce importanti testimonianze della storia agricola e delle opere di bonifica che hanno contribuito allo sviluppo del territorio. Gli immobili individuati nell’elenco prioritario provengono dal patrimonio dell’Opera Nazionale Combattenti e comprendono fabbricati rurali e un silos. La prospettiva è quella di recuperare questo patrimonio attraverso un progetto capace di coniugare memoria storica, tutela del paesaggio e nuove possibilità di utilizzo pubblico.
Il Borgo si trova inoltre in un contesto di particolare interesse archeologico, caratterizzato dalla presenza della Basilica paleocristiana di Sant’Ippolito e delle Terme di Matidia. La basilica, risalente alla fine del IV secolo d.C. e riportata alla luce attraverso campagne di scavo avviate nel 1970, è dedicata al martire Ippolito, patrono di Fiumicino. Nelle vicinanze sorgono le Terme di Matidia, testimonianza della vita del territorio in epoca romana, presso il tracciato dell’antico ponte che collegava Isola Sacra con il Porto. La concentrazione di testimonianze archeologiche, edifici storici e tracce dell’antica viabilità offre l’opportunità di sviluppare una visione unitaria per la valorizzazione culturale di questa parte del territorio. L’inserimento del Borgo dei Bonificatori nell’accordo, tuttavia, non comporta automaticamente il trasferimento della Basilica di Sant’Ippolito o delle Terme di Matidia, per le quali restano valide le specifiche competenze di tutela e le eventuali procedure patrimoniali distinte. L’intesa tra Regione e Comune punta dunque a costruire un percorso di rigenerazione urbana che colleghi patrimonio storico, infrastrutture, servizi e spazi pubblici. Per Fiumicino e, in particolare, per Isola Sacra, l’obiettivo è creare le condizioni per recuperare aree e immobili di valore collettivo, migliorandone la fruibilità e rafforzando il legame tra l’identità storica del territorio e le sue prospettive di sviluppo.





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