Un progetto condiviso per valorizzare il territorio, promuovere il turismo sostenibile e programmare interventi a tutela del patrimonio ambientale e culturale. È questo l’obiettivo del Masterplan del Lago di Bracciano, presentato e sottoscritto venerdì 16 ottobre nella Sala Conferenze del Museo Storico dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle. Al centro dell’iniziativa, la firma di un protocollo d’intesa tra i Comuni di Bracciano, Anguillara Sabazia e Trevignano Romano, con il coordinamento dell’Ente Parco Naturale Regionale Bracciano-Martignano. Un accordo che punta a superare i confini amministrativi e a costruire una strategia comune per lo sviluppo del comprensorio lacustre.
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Il progetto nasce dalla volontà delle tre amministrazioni di mettere in rete le risorse del territorio attraverso una pianificazione sovracomunale. A promuovere il percorso è stato l’Ente Parco Naturale Regionale Bracciano-Martignano, guidato dal commissario straordinario Ivano Iacomelli, che ha favorito il confronto tra le istituzioni locali e regionali, le associazioni e le realtà civiche. Alla sottoscrizione hanno partecipato i sindaci Marco Crocicchi per Bracciano, Angelo Pizzigallo per Anguillara Sabazia e Claudia Maciucchi per Trevignano Romano, confermando l’intenzione di affrontare congiuntamente le principali sfide legate alla valorizzazione del lago e delle aree circostanti.
Un elemento centrale dell’incontro è stato l’intervento, attraverso un video preregistrato, dell’assessore regionale Giancarlo Righini, che ha annunciato l’impegno della Regione Lazio a sostenere finanziariamente il progetto. Un passaggio che, secondo i promotori, consentirà di avviare la fase operativa di elaborazione del Masterplan, trasformando gli indirizzi condivisi in una programmazione di lungo periodo. Nel comunicato dell’Ente Parco non vengono tuttavia specificati l’importo del finanziamento né i tempi previsti per la sua erogazione.
Numerosi gli ambiti sui quali potrà svilupparsi la pianificazione territoriale. Tra le priorità individuate figurano turismo sostenibile, mobilità integrata, tutela delle acque, valorizzazione dei percorsi naturalistici, cultura, sport e promozione delle produzioni agricole ed enogastronomiche locali. L’obiettivo è favorire una crescita economica capace di sostenere le imprese, attrarre visitatori e investimenti e creare nuove opportunità occupazionali, mantenendo al centro la salvaguardia dell’ecosistema lacustre. Il Masterplan punta inoltre a coordinare iniziative finora sviluppate separatamente, valorizzando le specificità di ciascun Comune all’interno di una visione territoriale unitaria.
La presentazione ha registrato un’ampia partecipazione istituzionale. Dopo il saluto del colonnello Dario Bovino, comandante dell’Aeroporto di Vigna di Valle, sono intervenuti il commissario Iacomelli e i tre sindaci firmatari dell’accordo. Presenti anche diversi esponenti del Consiglio regionale del Lazio, tra cui Giorgio Simeoni (Forza Italia), Laura Cartaginese (Lega), Mario Luciano Crea (Lista Civica Rocca), Nazzareno Neri (Gruppo Misto) e Marietta Tidei (Italia Viva). Quest’ultima ha auspicato un futuro ampliamento del progetto ad altri Comuni del territorio. Tra i rappresentanti istituzionali coinvolti anche Tommaso Martelli, assessore del XV Municipio di Roma, mentre un contributo al confronto è arrivato da Margherita Eichberg, della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio.
All’incontro hanno preso parte anche associazioni, operatori locali, rappresentanti delle realtà civiche e cittadini, coinvolti nella riflessione sulle prospettive future del comprensorio. La partecipazione di soggetti istituzionali e territoriali differenti è stata indicata dai promotori come un elemento importante per costruire un percorso di programmazione condiviso e aperto alle esigenze delle comunità locali.
La firma del protocollo rappresenta il primo passo verso la definizione del Masterplan, che dovrà ora tradursi in progetti e interventi concreti. L’Ente Parco Bracciano-Martignano continuerà a svolgere un ruolo di coordinamento tra le amministrazioni, promuovendo il confronto e il coinvolgimento del territorio nelle successive fasi di elaborazione. La sfida sarà conciliare le prospettive di sviluppo economico e turistico con la tutela di un patrimonio naturale, storico e culturale condiviso dai tre Comuni rivieraschi.







