Una relazione che continua anche quando l’amore è ormai finito, tra abitudine, paura della solitudine e difficoltà di cambiare. È questo il tema di «Bluatmosfera», il nuovo singolo degli Aperegina, storica band veneta, disponibile da venerdì 23 ottobre 2026 in radio e su tutte le piattaforme digitali per Altodischi/Black Candy.
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Il brano affronta una condizione sentimentale nella quale due persone, pur consapevoli della fine del proprio legame, continuano a restare insieme, intrappolate in una quotidianità fatta di gesti meccanici, rapporti statici e felicità simulate. Un universo emotivo congelato, dove l’abitudine prende il posto dei sentimenti e la paura di affrontare il cambiamento diventa più forte della volontà di ricominciare.
«Bluatmosfera» racconta il paradosso di restare insieme quando, emotivamente, ci si è già lasciati. Al centro della canzone c’è la finzione di una serenità mostrata all’esterno, mentre nella relazione prevalgono il vuoto, la rassegnazione e la consapevolezza di una conclusione inevitabile. Una riflessione sulla fragilità dei rapporti umani e sul coraggio necessario per riconoscere quando un sentimento è arrivato alla fine.
«Abbiamo scritto questo brano con la convinzione che, purtroppo, questa condizione rappresenti molte delle relazioni umane che osserviamo attorno a noi. Persone tristi, con il cuore congelato, che continuano a tenersi per mano soltanto per mostrare alla società una felicità artificiale, arrivando a mentire persino a sé stesse», ha dichiarato la band.
«Donne e uomini adulti che consumano inutilmente i propri giorni, aggrappandosi alla più illusoria delle speranze: vedrai, si aggiusterà tutto. Bluatmosfera è proprio questo: uno stato mentale immobile, una finzione che costruiamo quando sappiamo di non amare più, ma continuiamo ad accompagnare una relazione ormai defunta verso un precipizio inevitabile. Come trascinare un masso pesantissimo fingendo che sia leggero, sincero e persino piacevole», hanno aggiunto gli Aperegina.
Con il nuovo singolo, il gruppo trasforma una riflessione amara sulle dinamiche sentimentali contemporanee in un racconto diretto, che invita ad affrontare le contraddizioni dei legami affettivi e il peso delle relazioni mantenute in vita soltanto per abitudine.
La storia degli Aperegina comincia nel 1998, quando Davide Motta, oggi cantante, chitarrista, bassista e leader del progetto, dà vita alla band. Nel 2001 entra nella formazione Paolo De Carli, tastierista e seconda figura centrale del gruppo. Il primo singolo, «Eroe Automatico», arriva nel 2002 ed è inserito nella compilation «Big del Domani 14», prodotta da Mamas Records.
Nel 2007 gli Aperegina pubblicano «Difetto di Fabbrica» per Top Records, dando il via a un tour durato cinque anni e caratterizzato da centinaia di concerti in Italia. Nel 2012 esce «L’Arte del Vuoto», progetto che vede la collaborazione di artisti come Andy dei Bluvertigo, Sasha Torrisi, Ghemon Scienz, Pest e Mauro Buratti.
Dopo una pausa iniziata nel 2015, il progetto torna attivo nel 2026 con Davide Motta e Paolo De Carli, che rilanciano gli Aperegina attraverso il singolo «Nuove Frequenze». Alla formazione si aggiunge Marco Beso alla batteria.
Con quasi mille concerti tra Italia ed Europa dal 1998 a oggi, gli Aperegina proseguono così il loro percorso musicale con «Bluatmosfera», un brano che mette al centro le emozioni e le contraddizioni delle relazioni contemporanee.




