Quasi 57mila articoli tra prodotti contraffatti e merce non sicura sequestrati in provincia di Catania, nell’ambito dei controlli intensificati dalla Guardia di Finanza in vista di Halloween. Le operazioni, condotte nei comuni di Misterbianco e Bronte, hanno portato alla denuncia di due responsabili di attività commerciali.
Leggi sullo stesso argomento
Un 14enne viene accoltellato a scuola a Castel Volturno, ferito all’addome: arrestato un coetaneo
Revolut in down, app bloccata e pagamenti non disponibili: disservizi anche in Italia
È morta Georgina Cates, l’attrice di “Un’avventura terribilmente complicata” aveva 51 anni
Il primo intervento è stato effettuato dai Baschi verdi della Compagnia Pronto Impiego di Catania presso una società di Misterbianco specializzata nella vendita all’ingrosso di prodotti di vario genere. All’interno dei locali i finanzieri hanno individuato oltre 37mila articoli contraffatti, tra portachiavi, peluche e giocattoli, insieme a circa 18mila prodotti privi delle indicazioni obbligatorie previste dalla normativa.
Tra la merce destinata alla vendita figuravano maschere, accessori, zucche illuminate, vestiti e altri oggetti in materiale plastico, sprovvisti delle informazioni essenziali relative alla provenienza, ai produttori o importatori, alla composizione e alla destinazione d’uso. La mancanza di queste indicazioni costituisce una violazione del Codice del Consumo e, come sottolineato dalla Guardia di Finanza, può rappresentare un rischio per la salute dei consumatori, soprattutto per i bambini, principali destinatari di molti degli articoli sequestrati.
Il secondo controllo ha interessato una ditta individuale di Bronte, dove i militari della Compagnia di Paternò hanno scoperto oltre 1.400 capi d’abbigliamento con marchi contraffatti, pronti per essere immessi sul mercato. Gli indumenti riportavano simboli e loghi riconducibili a noti marchi, tra cui Ralph Lauren, Tommy Hilfiger, Emporio Armani, Calvin Klein, Gant e Lacoste, potenzialmente in grado di trarre in inganno gli acquirenti sull’origine e sulla qualità dei prodotti.
Tutta la merce è stata sequestrata, mentre il rappresentante legale della società di Misterbianco e il titolare della ditta di Bronte sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria per le ipotesi di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione.
Le attività rientrano nel piano di contrasto alla contraffazione portato avanti dalla Guardia di Finanza di Catania, con l’obiettivo di tutelare la sicurezza dei consumatori e la concorrenza tra le imprese. Un settore, quello della vendita di prodotti falsificati, che può essere collegato anche a fenomeni di evasione fiscale e lavoro sommerso.




