Il Comune di Formia stanzia 50mila euro per sostenere le famiglie con bambini nati nel 2026. La Giunta comunale ha approvato all’unanimità, con deliberazione n. 234 del 13 ottobre 2026, le linee di indirizzo per l’attivazione del Bonus Nuovi Nati 2026, un contributo economico destinato ad alleggerire le spese legate alla nascita e alla prima infanzia.
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La misura prevede un contributo una tantum sotto forma di rimborso per l’acquisto di beni di prima necessità destinati ai più piccoli. Tra le spese ammesse figurano prodotti farmaceutici e sanitari, alimenti specifici, abbigliamento neonatale e attrezzature necessarie al trasporto e alla cura dei bambini. Il bonus è rivolto alle famiglie con bambini nati tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026 e residenti nel Comune di Formia. Potranno beneficiarne anche i nuclei familiari con minori adottati o in affidamento preadottivo, purché residenti in città e inseriti nella famiglia nel corso dello stesso anno.
«Con il Bonus Nuovi Nati confermiamo l’impegno dell’Amministrazione comunale a favore delle famiglie e delle giovani generazioni – dichiara il sindaco Gianluca Taddeo – La nascita di un figlio rappresenta un momento fondamentale nella vita di una famiglia, ma comporta anche nuove responsabilità e spese che possono incidere sul bilancio domestico. Per questo abbiamo voluto destinare risorse comunali a un intervento concreto, che contribuisca ad alleggerire i costi dei primi mesi di vita dei bambini. Sostenere la natalità significa investire nel futuro della nostra comunità e rafforzare l’attenzione verso i bisogni delle famiglie».
A sottolineare il valore sociale dell’iniziativa è anche l’assessore alle Politiche Sociali Alessia Buco: «Con questa misura vogliamo essere vicini ai genitori in una fase delicata e importante, offrendo un sostegno per affrontare alcune delle spese necessarie alla cura dei neonati. Le politiche sociali devono tradursi in risposte tangibili ai bisogni delle persone, soprattutto quando si tratta di accompagnare la crescita dei bambini e sostenere chi si trova ad affrontare nuove esigenze familiari. Il nostro obiettivo è promuovere una comunità sempre più attenta e inclusiva, nella quale le famiglie possano sentirsi supportate».
Uno degli aspetti principali del provvedimento riguarda i requisiti economici. Non sono previste soglie ISEE per accedere al beneficio. Tuttavia, qualora i fondi disponibili non fossero sufficienti a soddisfare tutte le richieste ammissibili, il Comune predisporrà una graduatoria basata sull’ISEE del nucleo familiare, dando priorità ai valori più bassi. In caso di parità, avranno precedenza le famiglie con il maggior numero di figli minorenni. L’importo del bonus per ciascun bambino non è stato ancora definito. La somma riconoscibile sarà stabilita attraverso un successivo avviso pubblico, nel rispetto dello stanziamento complessivo di 50mila euro. Lo stesso avviso specificherà le modalità operative, la documentazione necessaria e i termini per la presentazione delle domande.
Con l’approvazione delle linee di indirizzo, l’Amministrazione comunale avvia dunque il percorso per l’attivazione di un nuovo strumento di sostegno alla genitorialità, che si affiancherà alle misure nazionali già esistenti, come l’Assegno unico universale e il Bonus asilo nido. Per conoscere l’importo effettivo del contributo e le scadenze sarà necessario attendere la pubblicazione dell’avviso comunale.




