
Il gruppo di opposizione Bassiano Futura interviene sui recenti provvedimenti adottati dall’amministrazione comunale, contestando in particolare l’aumento delle tariffe della mensa scolastica e mettendolo in relazione con le somme destinate alle indennità della Giunta.
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Secondo quanto riportato dal gruppo consiliare, la delibera di Giunta n. 42 del 14 ottobre avrebbe introdotto un aumento di 50 centesimi per ogni pasto della refezione scolastica, con un incremento dell’11,11% sulla tariffa ordinaria e del 12,50% su quella agevolata prevista per il secondo figlio. Sulla base dei 17.020 pasti indicati nella determina n. 82 del 15 ottobre, Bassiano Futura stima un maggiore costo complessivo per le famiglie pari a 8.510 euro.
L’opposizione richiama inoltre la delibera n. 41 del 9 ottobre relativa alle indennità di sindaco, vicesindaco e assessori, sostenendo che siano state previste maggiori risorse per 14.436,08 euro. Da qui la critica politica del gruppo, secondo cui una parte di tali somme avrebbe potuto essere destinata a contenere o evitare l’aumento della mensa, soprattutto per le famiglie appartenenti alle fasce ISEE più deboli.
Bassiano Futura ricorda inoltre la rinuncia dei consiglieri di opposizione ai gettoni di presenza e chiede che venga resa pubblica la destinazione delle relative somme.
Tra le richieste avanzate all’amministrazione figurano la revisione della delibera sulle tariffe della refezione, l’introduzione di maggiori agevolazioni legate all’ISEE e una diversa destinazione delle risorse di bilancio, con particolare attenzione al welfare scolastico.
Il gruppo chiede quindi un chiarimento sulle scelte economiche dell’ente e sollecita una rimodulazione delle spese che, a suo giudizio, dovrebbe partire dagli organi politici prima di incidere sui servizi rivolti alle famiglie.




