Una campagna gratuita di prevenzione della prostata rivolta agli uomini tra i 45 e i 75 anni. Dal 26 ottobre al 20 dicembre 2026, gli ospedali Città di Aprilia e Regina Apostolorum di Albano Laziale, strutture del gruppo Lifenet Healthcare, offriranno la possibilità di aggiungere gratuitamente il dosaggio del PSA a un prelievo già previsto per altri esami del sangue. L’iniziativa nasce dalla collaborazione con il Comune di Albano Laziale, che ha concesso il proprio patrocinio al progetto.
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La campagna è stata presentata durante un incontro tra il direttore generale dei due ospedali, Gabriele Coppa, e il sindaco di Albano Laziale, Massimo Ferrarini. L’obiettivo è rendere più semplice l’accesso alla prevenzione urologica, soprattutto per gli uomini che tendono a rimandare i controlli.
Partecipare è semplice: gli uomini nella fascia d’età indicata che devono effettuare altri esami del sangue presso una delle due strutture possono chiedere al CUP di aggiungere gratuitamente il PSA allo stesso prelievo. Durante l’accesso viene inoltre compilato un breve questionario sui disturbi urinari.
Se il risultato del PSA o le risposte al questionario indicano la necessità di ulteriori accertamenti, sarà direttamente l’ospedale a contattare il paziente, previa autorizzazione, per una visita urologica gratuita e per definire gli eventuali approfondimenti diagnostici.
«L’Amministrazione Comunale accoglie e promuove con profonda convinzione questa iniziativa, con l’obiettivo di trasmettere un messaggio chiaro a tutta la nostra comunità: la prevenzione è una scelta fondamentale di rispetto verso se stessi e verso i propri cari. Troppo spesso la salute passa in secondo piano a causa di timori o retaggi culturali, ma la diagnosi precoce resta la risorsa più efficace che la medicina offre per tutelare la vita», ha dichiarato il sindaco Massimo Ferrarini, ringraziando la direzione del Regina Apostolorum e invitando i cittadini interessati a cogliere questa opportunità.
Il tumore della prostata è il più frequente nella popolazione maschile italiana e nelle fasi iniziali può non provocare sintomi. Il PSA, tuttavia, non rappresenta da solo una diagnosi di tumore e deve essere valutato dal medico tenendo conto delle condizioni cliniche individuali.
«Il PSA è un esame del sangue semplice, ma un valore elevato non equivale a una diagnosi di tumore. Può dipendere anche da condizioni benigne, come un’infiammazione o un ingrossamento della prostata. Per questo il risultato va interpretato considerando la storia clinica e le caratteristiche della persona. Se dal PSA o dal questionario emerge la necessità di una valutazione, richiamiamo il paziente per una visita gratuita e definiamo gli eventuali approfondimenti», ha spiegato il professor Roberto Giulianelli, direttore dell’Urologia degli ospedali Regina Apostolorum e Città di Aprilia.
«La prevenzione funziona quando si attiva un percorso di accesso semplice ed equo, senza ostacoli amministrativi, e ci si avvicina alla vita delle persone», ha sottolineato il direttore generale Gabriele Coppa. «Per questo lavoriamo da sempre insieme ai Comuni, ai medici di famiglia e alle associazioni: sono loro a conoscere meglio di tutti i cittadini e a poterli indirizzare verso percorsi di prevenzione semplici e gratuiti».
Dove e quando effettuare il prelievo. La campagna coinvolge l’Ospedale Regina Apostolorum, in via San Francesco d’Assisi 50 ad Albano Laziale, e l’Ospedale Città di Aprilia, in via delle Palme 25 ad Aprilia. I prelievi si effettuano dal lunedì al sabato, dalle 7:30 alle 10:30. L’ultima giornata utile per aderire è sabato 19 dicembre 2026.
L’iniziativa comprende l’intero mese di novembre, tradizionalmente dedicato alla salute maschile, e si avvale del patrocinio delle Province di Roma e Latina e del sostegno di LILT Roma, FIMMG Lazio e Roma, SIICP, AVIS Provinciale di Roma e Cittadinanzattiva Lazio.




