L’omicidio avvenuto nel centro di Latina riaccende il dibattito sul rafforzamento dei presìdi di sicurezza nel capoluogo pontino. A intervenire è il senatore Nicola Calandrini, presidente della 5ª Commissione Bilancio e coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia Latina, che esprime fiducia nel lavoro degli investigatori e annuncia l’intenzione di tornare a sottoporre al Governo la questione dell’innalzamento di fascia della Questura.
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«L’omicidio avvenuto ieri sera nel centro di Latina è un fatto di estrema gravità, sul quale sono certo che gli investigatori faranno piena luce. Ci tengo ad esprimere, prima di tutto, la mia gratitudine alle donne e agli uomini delle Forze dell’ordine, che ogni giorno svolgono un lavoro egregio al servizio della comunità. L’auspicio è che i responsabili possano essere individuati e assicurati quanto prima alla giustizia», dichiara Calandrini.
Il senatore invita però a non trasformare quanto accaduto in un’occasione per alimentare allarmismi e richiama gli interventi avviati sul territorio. «In questi anni sono stati compiuti passi avanti importanti sul fronte della sicurezza e altri stanno per concretizzarsi. Tra questi vi è il ritorno del presidio della Polizia ferroviaria presso la stazione di Latina Scalo, già previsto e sul quale l’iter è stato avviato». La costituzione di un posto di Polizia ferroviaria presso la stazione di Latina Scalo era stata indicata dal Ministero dell’Interno già nella risposta del dicembre 2024 all’interrogazione parlamentare presentata da Calandrini. Nella stessa sede il Ministero aveva riferito di un processo di revisione dell’organizzazione e degli organici degli uffici territoriali della Polizia di Stato che avrebbe potuto interessare anche la Questura di Latina. Proprio sul possibile innalzamento di fascia della Questura Calandrini aveva presentato un’interrogazione nel 2024, discussa il 4 dicembre dello stesso anno in Commissione Affari Costituzionali del Senato. «Un episodio tanto grave, però, impone una riflessione sulla necessità di adeguare ulteriormente i presìdi dello Stato alle caratteristiche e alla crescita del territorio. Latina rappresenta un crocevia tra l’area romana e quella campana, è una provincia geograficamente molto estesa e presenta dinamiche che richiedono strumenti, organici e strutture adeguati», prosegue il senatore. «Nel 2024 avevo già portato all’attenzione del Ministero dell’Interno, attraverso un’interrogazione parlamentare, la possibilità di innalzare la fascia della Questura di Latina. Tornerò a sottoporre la questione al Governo per verificare se oggi vi siano le condizioni per compiere questo ulteriore passo». Calandrini precisa che la richiesta non rappresenta una critica all’operato delle Forze dell’ordine ma punta a rafforzarne strumenti e risorse. «La sicurezza è la prima condizione della libertà e non può essere affidata agli slogan. Fratelli d’Italia continuerà a lavorare, con serietà e concretezza, sostenendo ogni giorno le donne e gli uomini in divisa che difendono le nostre comunità», conclude.


