La Guardia di Finanza di Roma, in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ha scoperto all’aeroporto “Leonardo da Vinci” di Fiumicino un traffico illecito di calzature e accessori di alta moda realizzati con pelli di specie protette. I controlli hanno riguardato spedizioni in importazione dal Messico e in esportazione verso gli Stati Uniti, dichiarate falsamente come semplici “stivali da cowboy“. Gli accertamenti hanno invece permesso di individuare manufatti realizzati con pelli di canguro, struzzo e pitone moluro, specie tutelate dalla Convenzione CITES.
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Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Civitavecchia e condotte dal Gruppo della Guardia di Finanza di Fiumicino insieme ai funzionari dell’ADM, hanno portato alla scoperta di un presunto commercio parallelo di articoli destinati a note case di alta moda. Le successive perquisizioni eseguite in diverse località italiane hanno consentito di sequestrare ulteriori accessori privi della documentazione CITES, tra cui stivali e cinture realizzati con pelli di squalo, sauro e coccodrillo, già pronti per essere immessi sul mercato.
L’operazione rientra nelle attività di contrasto al commercio illegale internazionale di fauna e flora selvatiche, con l’obiettivo di tutelare la biodiversità e garantire il rispetto della normativa vigente.


