Il Comune di Latina ha diffidato la società affidataria del servizio di trasporto pubblico locale a ripristinare immediatamente il servizio dopo lo sciopero improvviso che ha interessato la giornata di oggi. L’amministrazione ha inoltre contestato la grave inadempienza contrattuale, disposto l’applicazione delle penali previste e chiesto l’intervento della Prefettura.
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La diffida, firmata dalla dirigente Daniela Prandi, richiama il gestore al rispetto degli obblighi previsti dalla normativa vigente, dal contratto di servizio e dalla Carta della Mobilità. Nel documento si evidenzia come le problematiche organizzative, sindacali o gestionali interne non possano giustificare l’interruzione di un servizio pubblico essenziale.
Il Comune ha assegnato alla società un termine perentorio di due ore dal ricevimento della diffida per comunicare l’avvenuto ripristino del servizio e le misure organizzative adottate. In caso contrario, l’Ente procederà con tutte le azioni previste dal contratto e dalla normativa. Contestualmente è stato richiesto alla Prefettura di Latina di attivare ogni iniziativa utile per garantire la ripresa del servizio ed evitare il ripetersi di analoghe situazioni.
«Abbiamo appreso questa mattina dello sciopero in totale difformità dalla normativa vigente, che prevede un preavviso obbligatorio. Chi ha il dovere contrattuale di garantire il trasporto pubblico locale non può interrompere un servizio essenziale senza assumersi le proprie responsabilità. Lavoratori, studenti, anziani e famiglie non possono essere lasciati a piedi per problemi che riguardano esclusivamente il gestore. Il contratto va rispettato e il servizio deve essere ripristinato immediatamente. Il Comune utilizzerà ogni strumento previsto dall’ordinamento per tutelare i cittadini e l’interesse pubblico. Le dichiarazioni del gestore sui presunti crediti vantati e sui tempi della burocrazia non trovano riscontro negli atti contrattuali. Gli uffici hanno già concluso l’istruttoria delle richieste presentate dalla società, i cui esiti saranno condivisi nelle prossime ore con il gestore e domani con la Regione Lazio», ha dichiarato l’assessore ai Trasporti Gianluca Di Cocco.


