Un vasto incendio boschivo ha colpito il territorio di Los Gallardos, in Andalusia, nel sud della Spagna, provocando almeno undici vittime. Otto persone sono rimaste ferite, quattro delle quali versano in gravi condizioni, mentre sono diciannove i dispersi. Il bilancio resta provvisorio e potrebbe aggravarsi.
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L’incendio è divampato giovedì pomeriggio e si è propagato con estrema rapidità, sorprendendo residenti e automobilisti. Alcuni testimoni avevano segnalato ai servizi di emergenza la caduta di un cavo elettrico nei pressi di una strada statale e di una zona ricoperta da vegetazione secca. Da quel punto le fiamme si sarebbero estese rapidamente verso un’area boschiva, ma al momento non ci sono conferme ufficiali sulle cause del rogo.
Secondo quanto riferito dal ministro regionale della Sanità e delle Emergenze, Antonio Sanz, le vittime sono state trovate all’interno delle proprie automobili, raggiunte dalle fiamme durante un tentativo di fuga. Il fronte del fuoco avrebbe avanzato a una velocità particolarmente elevata in una zona caratterizzata da un terreno impervio e dalla presenza di abitazioni sparse lungo il pendio.
Tra le ipotesi al vaglio c’è quella che alcune delle vittime fossero turisti stranieri che avrebbero tentato di allontanarsi seguendo un percorso diverso rispetto alle vie di evacuazione indicate dalle autorità.
Diciannove dispersi e mille persone evacuate
La polizia ha aperto un ufficio dedicato alla raccolta delle segnalazioni dei familiari delle persone ancora irreperibili. L’attività servirà anche ad acquisire campioni di DNA per accelerare le procedure di identificazione delle vittime. Parallelamente, l’Agenzia andalusa per le emergenze e il servizio 112 hanno attivato una linea di assistenza per le famiglie coinvolte.
Nelle prime ore di venerdì è stata disposta l’evacuazione degli abitanti di cinque quartieri tra Los Gallardos e la vicina Bédar. Altre ottanta persone sono state trasferite dalle proprie abitazioni di Antas e accolte in un convento. Complessivamente, circa mille persone sono state evacuate in via precauzionale, mentre il centro sportivo comunale è stato trasformato in un punto di accoglienza per gli sfollati.
A Bédar una donna ha riportato ustioni ed è stata trasportata in ospedale, mentre un’altra persona è stata assistita per inalazione di fumo. Altri quattro feriti sono stati soccorsi sul posto per problemi respiratori e ustioni lievi.
Le autorità hanno chiuso un tratto autostradale e alcune strade vicine alle aree interessate dal fuoco per consentire le operazioni di soccorso. È stata inoltre rinviata a data da destinarsi la cerimonia di giuramento del nuovo governo andaluso.
Sanz ha definito quello di Los Gallardos «il più devastante incendio mai registrato nella regione» e ha parlato di una «tragedia senza precedenti». Messaggi di cordoglio alle famiglie delle vittime sono arrivati anche dal primo ministro spagnolo Pedro Sánchez.
Altri incendi in Andalusia
L’Andalusia sta affrontando contemporaneamente diversi fronti di fuoco. Un altro incendio è scoppiato a Estepona e, alimentato dal vento, si è progressivamente spostato verso nord, in direzione di Benahavís. Il fumo è risultato visibile da ampie zone della costa di Malaga. Circa cento residenti della Costa del Sol sono stati evacuati in via precauzionale e diverse strade sono state chiuse per agevolare il lavoro dei vigili del fuoco.
Un ulteriore incendio si è sviluppato nell’area di Córdoba, causando prima la chiusura di una strada e successivamente la sospensione del servizio ferroviario tra Alcolea de Córdoba e il capoluogo di provincia. Le conseguenze hanno interessato anche i collegamenti dell’alta velocità in direzione di Madrid.
La Spagna sta attraversando una fase particolarmente difficile sul fronte degli incendi. Il contesto climatico resta critico: giugno è stato il mese più caldo mai registrato nell’Europa occidentale e il secondo più caldo a livello globale. Nel Paese gli incendi hanno già distrutto complessivamente circa 160 chilometri quadrati di territorio, con diverse regioni interessate da vasti roghi.


