A Londra la poetessa Giovanna Iorio ha presentato lo scorso 6 settembre Voice Portraits, un progetto nato dal desiderio di portare la poesia fuori dagli spazi convenzionali e inserirla nel flusso vivo della città. I billboard pubblicitari sono diventati spazi espositivi inediti: superfici poetiche accessibili, capaci di sorprendere e dialogare con chi attraversa quotidianamente il paesaggio urbano. Parole, voce e immagine convivono nello spazio pubblico trasformando il linguaggio poetico in esperienza visiva e sonora.
Leggi sullo stesso argomento
Trump, show a Dallas: «5mila dollari agli americani se i Repubblicani vincono i midterm»
Pordenone, due serre di marijuana in un capannone: oltre 23 chili di droga sequestrati e un arresto
Carburanti, nuova stangata su benzina e diesel: in 8 giorni il pieno costa oltre 2 euro in più
I Voice Portraits sono spettrogrammi: traduzioni visive della voce generate dal suono reale della poesia letta dall’autore.
I Voice Portraits sono un progetto artistico innovativo ideato da Giovanna Iorio che trasforma la voce umana, in particolare quella dei poeti che leggono i propri testi, in immagini visive sotto forma di spettrogrammi. Attraverso un processo di analisi del suono, frequenze, pause e intensità diventano segni e colori, dando vita a ritratti astratti che rendono visibile l’identità sonora di ciascuna voce. L’obiettivo è creare un’esperienza sinestetica in cui si possa “ascoltare con gli occhi”, mettendo in relazione suono, memoria ed emozione, trasformando la poesia in un’esperienza visiva oltre che uditiva. Ogni opera nasce da una registrazione vocale trasformata in immagine, in cui frequenze, intensità e ritmo si traducono in segni visivi. Non si tratta di rappresentare un volto, ma di rendere visibile l’identità sonora del linguaggio poetico — una traccia unica e irripetibile che conserva la presenza viva di chi legge. Per questo progetto Giovanna Iorio collabora con la poetessa Annalisa Lucini e, in occasione di questa tappa a KENSINGTON, si è ricordato il poeta Gabriele Galloni prematuramente scomparso. L’evento ha il patrocinio non oneroso della Fondazione Alfonso Gatto, da sempre attenta alle innovative iniziative di diffusione della poesia contemporanea. Così, dalle 13:00 alle 19:00 al Corner of Ashburn Pl, Cromwell Rd, London SW7 4LL si è tenuto questo straordinario evento con la partecipazione dei poeti Monia Gaita, Gabriele Galloni, Antonietta Gnerre, Giovanna Iorio, Annalisa Lucini, Mariapia Quintavalla, Antonella Rizzo, Irene Sabetta, Angela Schiavone, Silvia Stucky, Federico Zenoni.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di riportare la poesia al centro dello spazio pubblico, creando un dialogo diretto tra parola poetica, immagine e paesaggio urbano contemporaneo.
Poetry in Motion rappresenta l’inizio di un percorso più ampio: portare la poesia nei luoghi simbolici della città, dalla strada alla metropolitana fino alle fermate degli autobus. Una presenza viva e inaspettata che attraversa lo spazio urbano trasformandolo in uno spazio di ascolto e immaginazione. Una piccola rivoluzione poetica che dà nuova voce alla poesia italiana contemporanea, aprendola a un pubblico più ampio e imprevedibile. La prossima tappa si terrà a Chiswick il 20 dicembre e sarà dedicata al ricordo del poeta Nino Pedretti, poeta e traduttore italiano di grande talento e straordinaria voce della letteratura italiana . Hanno già confermato la loro adesione numerosi autori, tra cui Annamaria Giannini, Giovanna Iorio/ Silvia Stucky, Valentina Coccia, Annalisa Lucini, Eugenio Lucrezi, Claudia Iandolo, Emanuela Sica, Denata Ndreca, Annamaria Gallo, Cristina Polli, Giuseppe Vetromile, Viviane Ciampi e Gabriela Silenzi.
Foto di Alan Bates


