Un iPhone che si apre come un libro, due schermi, un nuovo amministratore delegato e l’intelligenza artificiale sempre più al centro dell’esperienza. Per Apple il 2026 segna una vera svolta.
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Sul palco di Cupertino ha debuttato John Ternus, il nuovo Ceo che dal primo settembre ha raccolto il testimone di Tim Cook, alla guida dell’azienda per 15 anni. E il suo primo grande appuntamento pubblico non poteva che arrivare con una novità destinata a far parlare: iPhone Duo, il primo smartphone pieghevole della Mela.
Il nuovo dispositivo, ispirato per formato e utilizzo all’iPad, quando è chiuso ha dimensioni simili a quelle di un passaporto. Una volta aperto, però, cambia completamente volto: il display interno Super Retina XDR raggiunge i 7,6 pollici, mentre quello esterno è da 5,4 pollici. L’idea è quella di trasformare lo smartphone in uno strumento più vicino a un piccolo tablet, permettendo anche di utilizzare due applicazioni affiancate e di avere uno schermo più ampio per video e contenuti. Una volta richiuso, il dispositivo torna invece alle dimensioni di uno smartphone.
Una novità importante anche sul fronte del prezzo. iPhone Duo partirà da 1.999 dollari nella versione da 256 GB e arriverà fino a 2 TB di memoria. In Italia i prezzi partiranno da 2369 euro per la versione base fino a 3869. I preordini partiranno il 16 ottobre, mentre la disponibilità è prevista dal 23 ottobre.
Il pieghevole, però, non è l’unica novità del nuovo corso. Il filo conduttore della presentazione è stato soprattutto uno: l’intelligenza artificiale. Ternus ha definito l’IA «al centro della nostra esperienza», sottolineando come il suo sviluppo richiederà processori e infrastrutture cloud sempre più potenti. La nuova generazione di iPhone 18 Pro e Pro Max integra infatti il chip A20 Pro, realizzato con tecnologia a 2 nanometri e dotato di 7 GPU.
Apple Intelligence sarà sempre più integrata nelle funzioni quotidiane dei dispositivi, anche se il servizio non è al momento disponibile in Cina e nell’Unione europea. E proprio sull’intelligenza artificiale si è consumato anche un simbolico passaggio di consegne: nel corso della presentazione è comparso Tim Cook, mentre Ternus illustrava la nuova strategia dell’azienda.
Sul palco sono arrivati anche i nuovi AirPods 5, dotati di audio immersivo e di funzioni di traduzione in tempo reale supportate dall’IA.
Aggiornamenti anche per gli smartwatch con Apple Watch Series 12 e Apple Watch Ultra 4. Il design resta sostanzialmente invariato, ma sotto la scocca arrivano nuovi processori e nuove funzioni dedicate alla salute.
Il protagonista, però, resta l’iPhone Duo. Per Apple non è soltanto un nuovo modello, ma il primo grande cambio di design dell’iPhone dai tempi del lancio del primo smartphone nel 2007. Una rivoluzione che arriva proprio all’inizio dell’era Ternus e che porta la Mela a confrontarsi direttamente con i protagonisti del mercato degli smartphone pieghevoli.


