C’è qualcosa che sta accadendo a Roma, e non riguarda solo il turismo o il cinema. La capitale sta silenziosamente riconquistando un posto di primo piano sulla mappa della moda internazionale, e l’annuncio di Chanel non fa che confermare una tendenza sempre più difficile da ignorare. Il 2 dicembre 2026 la maison francese presenterà a Roma la collezione Métiers d’art 2027, firmata dal direttore artistico Matthieu Blazy. Una scelta tutt’altro che casuale: la collezione Métiers d’art è il progetto più prezioso e narrativo di Chanel, nato nel 2002 per volontà di Karl Lagerfeld con l’obiettivo di celebrare il savoir-faire straordinario degli atelier della maison. Ogni anno sceglie una città nel mondo come palcoscenico, trasformando il défilé in una dichiarazione culturale oltre che in una sfilata. Dopo New York, Salisburgo, Dakar e Hangzhou, tocca a Roma. Il messaggio è chiaro.
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Il legame tra Chanel e l’Italia è antico e profondo. Gabrielle Chanel scoprì il nostro Paese nell’estate del 1920 e non smise mai di tornarci. Roma in particolare la affascinava: la pittura rinascimentale, l’arte antica, il cinema italiano. Non a caso, l’annuncio della sfilata è stato accompagnato da una fotografia storica che ritrae Mademoiselle insieme a Luchino Visconti, con cui collaborò per Boccaccio ’70 firmando i costumi di Romy Schneider. Blazy raccoglie questa eredità e la porta nel presente, dopo aver scelto la metropolitana di New York per la sua prima Métiers d’art: dal caos urbano alla bellezza eterna, il cambio di registro è tutto nel simbolo.
Ma Roma non aspettava Chanel in silenzio. Negli ultimi anni la città ha vissuto una vera e propria renaissance della moda. Fendi ha consolidato il suo legame con la capitale trasformando Palazzo della Civiltà Italiana in sede istituzionale e simbolo identitario. Valentino, dopo anni di sfilate parigine, ha riportato alcune delle sue collezioni più emozionanti tra le rovine e i cortili romani, rivendicando con forza la propria romanità come valore creativo e non solo anagrafico. Due case di moda, due storie diverse, un unico segnale: Roma funziona, Roma ispira, Roma vende un’idea di bellezza che il mondo continua a desiderare. Chanel arriva dunque in una città che si sta riscoprendo protagonista, non più solo sfondo suggestivo per shooting e scenografie, ma luogo generativo di visioni. Per i romani e per chi ama la moda, dicembre 2026 si annuncia come una data da segnare sul calendario.


