L’anticiclone africano torna a rafforzarsi sull’Italia e porta con sé una nuova e intensa ondata di calore, destinata a raggiungere il picco tra martedì e mercoledì. Secondo l’ultimo bollettino del Ministero della Salute, il livello di allerta aumenterà sensibilmente in diverse città del Paese, con sette bollini rossi e nove bollini arancioni previsti per la giornata di mercoledì 15 luglio.
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Già da oggi Firenze e Perugia sono contrassegnate dal bollino rosso, il livello massimo di allerta che indica condizioni climatiche in grado di rappresentare un rischio per la salute dell’intera popolazione, non soltanto per le persone più fragili. Mercoledì il livello massimo di allerta interesserà anche Bologna, Brescia, Frosinone, Roma e Torino, portando a sette il numero complessivo delle città in rosso.
Nello stesso giorno saranno invece nove le città con bollino arancione, che segnala condizioni meteorologiche potenzialmente pericolose soprattutto per anziani, bambini, persone affette da patologie croniche e soggetti più vulnerabili. Tra queste figurano Latina, insieme a Cagliari, Campobasso, Milano, Pescara, Rieti, Trieste, Verona e Viterbo. L’ondata di caldo sarà accompagnata da temperature molto elevate, con punte che in alcune zone della Sardegna potrebbero raggiungere i 42 gradi.
Le alte temperature stanno provocando conseguenze anche nel resto d’Europa. In Francia, un vasto incendio ha già distrutto circa 800 ettari della foresta di Fontainebleau, mentre in Spagna continua l’emergenza per il devastante rogo che ha colpito la provincia di Almería, dove il bilancio è di 12 vittime e 23 dispersi. Le autorità andaluse hanno comunicato che l’incendio è stato successivamente stabilizzato. Le autorità sanitarie raccomandano di limitare l’esposizione al sole nelle ore più calde della giornata, mantenersi adeguatamente idratati, evitare attività fisiche intense all’aperto e prestare particolare attenzione alle persone più fragili, come anziani, bambini e malati cronici.


