Il Regno Unito ha un nuovo primo ministro. Andy Burnham, scelto nei giorni scorsi come leader del Partito Laburista, ha ricevuto ufficialmente da re Carlo III l’incarico di formare il governo dopo le dimissioni di Keir Starmer.
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Il passaggio di consegne si è completato a Buckingham Palace, dove Starmer ha formalizzato le proprie dimissioni e Burnham è stato ricevuto dal sovrano. Per Carlo III si tratta della quarta nomina di un primo ministro dall’inizio del suo regno.
Subito dopo l’incarico, Burnham ha raggiunto Downing Street e ha pronunciato il primo discorso da capo del governo, indicando nella stabilità politica ed economica una delle priorità del nuovo esecutivo.
«Darò il massimo e vi chiedo di unirvi a me. Costruiamo un nuovo senso nazionale di unità, di scopo comune e di positività. Facciamo in modo che questo sia il momento in cui il Regno Unito ricomincerà a credere e in cui riporteremo la speranza», ha dichiarato.
Il nuovo premier ha riconosciuto le difficoltà attraversate dal Paese e annunciato un programma di trasformazione economica e istituzionale con un orizzonte di dieci anni, accompagnato da prime misure immediate destinate a sostenere cittadini e imprese.
«Non siamo stati abbastanza efficaci. Lo saremo in futuro. Porteremo i cambiamenti maggiori degli ultimi quarant’anni, con un nuovo modello politico ed economico. Reindustrializzeremo il Paese. La Gran Bretagna deve mostrare al mondo che può ritrovare la propria stabilità», ha aggiunto Burnham.


