Il mondo della musica dice addio a Bonnie Tyler, una delle voci più riconoscibili della scena internazionale. La cantante gallese è morta l’8 luglio all’età di 75 anni, al termine di un lungo ricovero in un ospedale di Faro, in Portogallo, dove era stata sottoposta a un intervento chirurgico d’urgenza all’intestino.
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Nata Gaynor Hopkins l’8 giugno 1951 a Skewen, nel Galles, Bonnie Tyler aveva conquistato il successo mondiale grazie al suo timbro graffiante e inconfondibile, diventato il marchio di fabbrica di una carriera lunga oltre cinquant’anni. La consacrazione arrivò nel 1983 con “Total Eclipse of the Heart”, brano scritto da Jim Steinman che raggiunse la vetta delle classifiche internazionali e divenne uno dei simboli della musica degli anni Ottanta.
Tra i suoi maggiori successi figurano anche “Holding Out for a Hero”, colonna sonora del film Footloose, “It’s a Heartache”, “Lost in France” e numerosi altri brani che hanno segnato intere generazioni. Nel corso della sua carriera ha pubblicato 18 album in studio, ottenendo candidature ai Grammy Awards e ai Brit Awards e ricevendo nel 2023 il titolo di Member of the Order of the British Empire (MBE) per il suo contributo alla musica.
Negli ultimi mesi le sue condizioni di salute avevano destato preoccupazione. Dopo l’intervento chirurgico era stata posta in coma farmacologico e, nonostante un iniziale miglioramento, le complicazioni si sono rivelate fatali.
Con la sua voce roca e potente, Bonnie Tyler lascia un’eredità musicale che ha attraversato decenni, influenzando artisti di tutto il mondo e regalando al pubblico canzoni entrate di diritto nella storia della musica pop e rock.


