Venti opere finora poco note o di autenticità incerta sono state ricollegate a Michelangelo Buonarroti grazie al lavoro della ricercatrice indipendente romana Valentina Salerno. Secondo quanto riportato dall’ANSA e dal Messaggero, Salerno ha ricostruito gli ultimi anni di vita dell’artista confrontando decine di documenti provenienti da archivi italiani e stranieri.
Leggi sullo stesso argomento
Flotilla fermata da Israele, indaga la Procura di Roma: ipotesi sequestro di persona
Incidente in scooter fuori Milano, due giovani trovati morti: indagini sulla dinamica
Hantavirus sulla nave da crociera Hondius: contagi precedenti all’imbarco, tre vittime confermate
Contrariamente a quanto a lungo si è creduto, Michelangelo non avrebbe distrutto centinaia di bozzetti, disegni e sculture custoditi nella sua abitazione romana. Al contrario, spiega Salerno, l’artista affidò a allievi e amici il compito di mettere al sicuro le opere in una stanza segreta: «Uno dei documenti ritrovati descrive l’esistenza di una stanza in cui vennero nascosti dei beni, materiale tanto prezioso da prevedere un sistema di chiavi multiple per la sua apertura», dichiara la ricercatrice, sottolineando che la stanza è però «vuota da oltre 400 anni».
La ricerca di Salerno ha ricevuto il sostegno dei Canonici Regolari Lateranensi del Santissimo Sacramento e del professore Michele Rak, e ha attirato l’attenzione del cardinale arciprete della Basilica di San Pietro, Mauro Gambetti, che ha istituito un comitato scientifico composto da esperti dei principali musei internazionali, operativo anche durante il Conclave.
Un primo riscontro del lavoro di Salerno è arrivato dall’asta del 5 febbraio da Christie’s, dove il bozzetto del piede della Sibilla Libica è stato venduto seguendo proprio le indicazioni di attribuzione individuate dalla studiosa, che racconta di aver provato «un tuffo al cuore» alla notizia. La scoperta apre la strada a una vera e propria caccia ai tesori dispersi di Michelangelo, ora più facilmente riconducibili al genio del Rinascimento.




