L’Associazione Nazionale Vittime delle Marocchinate ha inviato una lettera formale al Sindaco di Latina, esprimendo profonda delusione e rammarico per la mancata commemorazione, nel mese di maggio, della Giornata in memoria delle vittime delle “marocchinate”, come previsto dall’articolo 10 della Legge Regionale del Lazio n. 14 dell’11 agosto 2021.
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La normativa regionale istituisce ufficialmente il mese della memoria dedicato alle vittime delle atrocità commesse nel maggio 1944 dal Corpo di spedizione francese in Italia (CEF), responsabile di gravissimi atti di violenza fisica e sessuale contro la popolazione civile, in particolare nelle province di Frosinone e Latina.
L’Associazione ricorda che anche il Comune di Latina fu colpito da questi tragici eventi, con due vittime civili accertate:
Vallesella Lino, di soli 5 anni
Guerriero Anna, di 33 anni
“È inaccettabile – dichiara il Cav. Emiliano Ciotti, Presidente dell’ANVM – che il Comune non abbia ancora dato seguito a quanto stabilito dalla legge regionale, dimenticando il dovere della memoria e della dignità verso i propri concittadini caduti innocenti”.
Nella missiva, l’Associazione chiede inoltre l’istituzione di un momento ufficiale di ricordo anche per:
le nove vittime civili dei bombardamenti alleati
le sedici vittime militari alleate decedute a causa di incidenti e investimenti mortali
L’ANVM ribadisce che il ricordo delle vittime, civili e militari senza distinzione, rappresenta un doveroso atto di civiltà e giustizia storica.
“Latina non può e non deve dimenticare. La memoria è un diritto delle vittime e un dovere delle istituzioni”, conclude la nota dell’Associazione.


